Aspettare è ancora un'occupazione. È non aspettare niente che è terribile.- Cesare Pavese
Aspettare è ancora un'occupazione. È non aspettare niente che è terribile.
C'è un solo piacere, quello di essere vivi, tutto il resto è miseria.
Se è vero che ci si abitua al dolore, come mai con l'andare degli anni si soffre sempre di più?
Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.
Nessuno si uccide. La morte è destino. Non si può che augurarsela, Ippòloco.
Insegna più una sola creatura che cento.
Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti.
Non contare i tuoi polli prima che siano usciti dall'uovo.
Ogni evento che si è aspettato a lungo, giunge più sopportabile.
Un mezzo sicuro per irritare la gente e metterle in testa pensieri cattivi è quello di farla aspettare a lungo. Ciò rende immorali.
Sapere che non si ha più alcuna speranza non impedisce di continuare ad aspettare.
E se dicessi "Non aspetterò?". Se rompessi il cancello della carne, e riuscissi a fuggire sino a te!
È strano come la gente che ti aspetta spicchi molto meno della gente che tu stai aspettando.