Aspettare è ancora un'occupazione. È non aspettare niente che è terribile.- Cesare Pavese
Aspettare è ancora un'occupazione. È non aspettare niente che è terribile.
Si odiano gli altri perché si odia sé stessi.
Uno di campagna è come un ubriaco. È troppo stupido per lasciarsela fare.
Se vuoi viaggiare lontano e veloce, viaggia leggero. Spogliati di tutte le invidie, gelosie, ripicche, egoismi e paure.
Un padre va sempre aiutato. Bisogna insegnargli che la vita è difficile. Se poi, com'è giusto, tu arrivi dove lui voleva, devi convincerlo che aveva torto e che l'hai fatto per il suo bene.
L'angoscia vera è fatta di noia.
E se dicessi "Non aspetterò?". Se rompessi il cancello della carne, e riuscissi a fuggire sino a te!
Sapere che non si ha più alcuna speranza non impedisce di continuare ad aspettare.
Un mezzo sicuro per irritare la gente e metterle in testa pensieri cattivi è quello di farla aspettare a lungo. Ciò rende immorali.
Non contare i tuoi polli prima che siano usciti dall'uovo.
Ogni evento che si è aspettato a lungo, giunge più sopportabile.
Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti.
È strano come la gente che ti aspetta spicchi molto meno della gente che tu stai aspettando.