Tutti gli anni sono stupidi. È una volta passati, che diventano interessanti.- Cesare Pavese
Tutti gli anni sono stupidi. È una volta passati, che diventano interessanti.
La vita è dolore e la gioia dell'amore è un anestetico.
Fumare. Uno s'illude di favorire in questo modo la meditazione, ma la verità è che fumando disperde i pensieri come nebbia, e tutt'al più fantastica, cosa molto diversa dal pensare.
Si fa all'amore per ferire, per spargere sangue. Il borghese che si sposa e pretende una vergine, vuole cavarsi anche lui questa voglia.
È bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla.
Tutto questo fa schifo. Non parole. Un gesto. Non scriverò più.
Sì, ho cinquant'anni. Ma se togliete tutto il tempo che ho aspettato i bagagli all'aeroporto.
Gli anni sono i nostri più grandi imbroglioni: uno per volta ci aspettano, ma appena li raggiungiamo ci abbandonano e, come sempre, l'ultimo ci chiude la porta in faccia.
Tutti, uomini e animali, ogni anno che passa acquistano un anno, ma alcuni ne acquistano uno in più in conoscenza.
Gli anni sono come le piramidi: contengono sempre qualche morto.