Tutti gli anni sono stupidi. È una volta passati, che diventano interessanti.- Cesare Pavese
Tutti gli anni sono stupidi. È una volta passati, che diventano interessanti.
Il maggiore torto del suicida è non d'uccidersi, ma di pensarci e non farlo. Niente è più abbietto dello stato di disintegrazione morale cui porta l'idea, l'abitudine dell'idea del suicidio.
I lavativi hanno la pelle dura.
Non mescolare vino e donne, Doro.
Le uniche donne che vale la pena di sposare, sono quelle che non ci si può fidare a sposare.
È bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla.
Gli anni sono i nostri più grandi imbroglioni: uno per volta ci aspettano, ma appena li raggiungiamo ci abbandonano e, come sempre, l'ultimo ci chiude la porta in faccia.
Gli anni sono come le piramidi: contengono sempre qualche morto.
Tutti, uomini e animali, ogni anno che passa acquistano un anno, ma alcuni ne acquistano uno in più in conoscenza.
Sì, ho cinquant'anni. Ma se togliete tutto il tempo che ho aspettato i bagagli all'aeroporto.