È sempre meglio che chi ci incute paura abbia più paura di noi.- Umberto Eco
È sempre meglio che chi ci incute paura abbia più paura di noi.
Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.
Scoprii che più amara della morte è la donna, che è come il laccio dei cacciatori, il suo cuore è come una rete, le sue mani funi.
Perché Dio è l'essere perfettissimo? Perché se fosse imperfettissimo sarebbe mio cugino Gustavo.
Scrivere un libro senza preoccuparsi della sua sopravvivenza sarebbe da imbecilli.
Qualcuno ha detto che il patriottismo è l'ultimo rifugio delle canaglie: chi non ha principi morali si avvolge di solito in una bandiera, e i bastardi si richiamano sempre alla purezza della loro razza. L'identità nazionale è l'ultima risorsa dei diseredati.
La paura è la cosa di cui bisogna aver più paura.
La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
La paura si impadronisce degli uomini perché essi vedono accadere sulla terra molte cose delle quali non riescono a cogliere la causa e quindi la attribuiscono a una divinità.
La paura è senza motivo. Essa è immaginazione, e vi blocca come un paletto di legno può bloccare una porta. Bruciate quel paletto.
È il timore incessante della paura, la paura della paura che modella il viso dell'uomo coraggioso.
Siccome l'animosità è pericolo di vita, così la paura è la sicurtà di quella.
Non possiamo essere coraggiosi senza aver paura.
La paura ha mille occhi e può perfino vedere sottoterra.
Se hai paura di perdere, non oserai vincere.
Dove c'è paura non c'è religione.