Vivere è far vivere l'assurdo.- Albert Camus
Vivere è far vivere l'assurdo.
L'avvenire è il solo tipo di proprietà che i padroni concedono volentieri agli schiavi.
Il vero amore è eccezionale, due o tre volte in un secolo all'incirca. Per il resto, vanità o noia.
Quelli che non sono curiosi: ciò che sanno li disgusta di ciò che ignorano.
Invece di uccidere e morire per diventare quello che non siamo, dovremo vivere e lasciare vivere per creare quello che realmente siamo.
Per essere felici non ci si deve occupare troppo del prossimo.
Certe persone vivono in lotta con altre, con sé stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.
L'uomo preferisce vivere male cent'anni che bene cinquanta.
Vivere è l'arte di diventare quello che si è già.
Vivere è come scolpire, occorre togliere, tirare via il di più, per vedere dentro.
Meglio combattere per qualcosa che vivere per niente.
Non si vive neppure una volta.
Si può imparare a vivere? Evita qualsiasi frenesia, lascia che i tuoi giudizi smascherino la stupidità. Ridi, ma senza fretta.
Quanto più s'impara a non vivere più in istanti, bensì in anni, tanto più nobili si diventa. L'irrequietezza affannosa, il meschino affaccendarsi dello spirito diventano attività grande, tranquilla, semplice e vasta, e subentra la magnifica pazienza.
Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita.
Per molti, vivere non è una cosa dolorosa ma una cosa inutile.