Un romanzo è una impressione, non un argomento.- Thomas Hardy
Un romanzo è una impressione, non un argomento.
Posso renderti felice, ‐ disse lui... ‐ E a casa vicino al fuoco, ogni volta che alzerai lo sguardo io sarò lì; e ogni qualvolta che alzerò lo sguardo, tu sarai lì.
Quel freddo conglomerato chiamato mondo, che, così terribile nella massa, è così poco temibile, persino degno di compassione nelle sue singole unità.
Non fare una cosa immorale per ragioni morali!
Vi è una loquacità che non dice nulla e vi è un silenzio che dice molto.
Se Galileo avesse scritto in versi che il mondo si muoveva, forse l'inquisizione lo avrebbe lasciato stare.
Chiunque può scrivere un romanzo di tre volumi. Richiede semplicemente una totale ignoranza della vita e della letteratura.
I romanzi finiscono col matrimonio dell'eroe con l'eroina. Bisognerebbe invece cominciare da questo, e finire che si sono separati, cioè liberati l'uno dell'altro.
Un romanzo che non scopra un segmento di esistenza finora sconosciuto è immorale. La conoscenza è l'unica moralità del romanzo.
Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.
Il romanziere non deve render conto a nessuno, tranne che a Cervantes.
Romanzo. La grande forma della prosa in cui l'autore, attraverso degli io sperimentali (i personaggi), esamina fino in fondo alcuni grandi temi dell'esistenza.
Vi sono tre regole fondamentali per scrivere un romanzo. Per sfortuna nessuno le conosce.
L'arte dello scrivere romanzi consiste nel saper mentire.
Il romanziere è lo storico del presente, mentre lo storico è il romanziere del passato.
Se ha intenzione di scrivere romanzi, una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sé.