Vi è una loquacità che non dice nulla e vi è un silenzio che dice molto.- Thomas Hardy
Vi è una loquacità che non dice nulla e vi è un silenzio che dice molto.
Possiamo cogliere nell'innamorato una grande forza, della quale manca, finché è uomo libero; ma vi è una larghezza di vedute nell'uomo libero che cercheremmo invano nell'amante.
Il silenzio di quell'uomo è magnifico da ascoltare.
Un innamorato senza indiscrezione non è affatto un innamorato.
Quando fu più vicino, vide che si trattava d'un carrozzone di forma comunissima, ma d'un colore rosso cupo piuttosto singolare. Il conducente gli camminava accanto; ed era, come il suo carro, rosso dalla testa ai piedi.
Posso renderti felice, ‐ disse lui... ‐ E a casa vicino al fuoco, ogni volta che alzerai lo sguardo io sarò lì; e ogni qualvolta che alzerò lo sguardo, tu sarai lì.
E tu non lo sai che il silenzio cresce come un cancro...
Il silenzio è d'imbarazzo a chi non ha nulla da dire.
Il silenzio è puro. Il silenzio è sacro. Unisce le persone perché solo chi si sente a proprio agio in compagnia di un altro può fare a meno di parlare. Questo è il grande paradosso.
Due amici in silenzio a volte dicono di più che con mille parole.
Il silenzio è la più grande persecuzione, ma i santi hanno taciuto.
Alle donne il silenzio reca ornamento.
Sì, all'origine delle origini, molto prima delle chiacchiere accademiche, è il silenzio a celebrare la bellezza del racconto.
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto.
Quando il silenzio si è fissato in una casa, farlo uscire è difficile. .. Lo si direbbe una massa di materia ghiacciata, sempre più dura e compatta: sotto di essa la vita continua, ma non si sente.