Se ha intenzione di scrivere romanzi, una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sé.- Virginia Woolf
Se ha intenzione di scrivere romanzi, una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sé.
Io scriverei poesie d'amore anche sulle parti di te che tu non sopporti.
Uno dei segni che cominciamo a non essere più giovani è il nascere di un senso di solidarietà con gli altri esseri umani.
Amo le frasi che non si sposterebbero di un millimetro neanche se le traversasse un esercito.
Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene.
I sessi, è vero, sono diversi; eppure si confondono. Non c'è essere umano che oscilli così da un sesso all'altro, e spesso non sono che gli abiti a serbare l'apparenza virile o femminile, mentre il sesso profondo è l'opposto di quello superficiale.
Il romanzo non deve avere alcuna fretta. In passato anche la fretta poteva rientrare nella sua sfera, oggi è passata al film; confrontato ad esso, il romanzo frettoloso è destinato a restare sempre inadeguato.
Tutti i romanzieri, forse, non scrivono che una sorta di tema (il primo romanzo) con variazioni.
L'arte dello scrivere romanzi consiste nel saper mentire.
È preferibile vivere un romanzo che leggerlo.
Il romanzo meraviglioso nasce dalla capacità del romanziere di interpretare le maschere degli uomini attraverso la sua maschera-psiche per farne i volti dei suoi personaggi.
I romanzi lunghi scritti oggi forse sono un controsenso: la dimensione del tempo è andata in frantumi, non possiamo vivere o pensare se non spezzoni di tempo che s'allontanano ognuno lungo una sua traiettoria e subito spariscono.
I romanzi sentimentali corrispondono a quelle che sono, in medicina, storie cliniche.
Un romanzo che non scopra un segmento di esistenza finora sconosciuto è immorale. La conoscenza è l'unica moralità del romanzo.
Già il fatto che un libro sia un romanzo non depone a suo favore, è un connotato lievemente losco, come i berretti dei ladruncoli, i molli feltri dei killers, gli impermeabili delle spie.
Vi sono tre regole fondamentali per scrivere un romanzo. Per sfortuna nessuno le conosce.