Se ha intenzione di scrivere romanzi, una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sé.- Virginia Woolf
Se ha intenzione di scrivere romanzi, una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sé.
Strano come il potere creativo metta immediatamente in ordine l'intero universo.
È una cosa strana, il silenzio. La mente si fa simile a una notte senza stelle.
La vita non è una serie di lampioncini disposti simmetricamente; la vita è un alone luminoso, un involucro semitrasparente che ci racchiude dall'alba della coscienza fino alla fine.
Più si invecchia, più si ama l'indecenza.
Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene.
Il romanzo, creatura di tempi più calmi, può portare qualcosa dell'antica calma nella nostra attuale precipitazione. Per molte persone potrebbe servire come un rallentatore; potrebbe incitare a perseverare; potrebbe rimpiazzare le vuote meditazioni dei loro culti.
Scrivere oggi un romanzo tradizionale pare anacronistico e temerario come uscire in carrozza e cilindro, generoso e sfortunato come l'ultima carica del Savoia Cavalleria contro i carri armati russi.
Il romanzesco è la verità dentro la bugia.
Tutti i romanzieri, forse, non scrivono che una sorta di tema (il primo romanzo) con variazioni.
Un romanzo è in pratica una forma protestante di arte, è un prodotto di una mente libera, di un individuo autonomo.
Romanzi d'amore, pasticche di sospiri.
Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.
Il romanziere non deve render conto a nessuno, tranne che a Cervantes.
Fare oggi un romanzo tradizionale ha lo stesso senso che conquistare oggi l'Eritrea o fondare oggi la Fiat.
Quando ho voglia di leggere un romanzo, ne scrivo uno.