Il romanzesco è la verità dentro la bugia.- Stephen King
Il romanzesco è la verità dentro la bugia.
Ora aggrappati al mio braccio, Tieniti forte. Visiteremo luoghi oscuri, ma io credo di sapere la strada. Tu bada solo a non lasciarmi il braccio. E se dovessi baciarti nel buio, non sarà niente di grave: è solo perché tu sei il mio amore.
Inganniamo noi stessi così spesso che potremmo farne la nostra professione quotidiana.
Tutto il mondo è Dio. Noi stiamo camminando su Dio, e là indietro le mosche volano e gli insetti strisciano su Dio, anzi anche gli insetti sono Dio.
Rigettare il passato quando il presente è anche peggio fa sì che parte del vomito abbia quasi l'aspetto gustoso.
Nulla apre gli occhi della memoria come una canzone.
Il romanzo meraviglioso nasce dalla capacità del romanziere di interpretare le maschere degli uomini attraverso la sua maschera-psiche per farne i volti dei suoi personaggi.
Un romanzo è in pratica una forma protestante di arte, è un prodotto di una mente libera, di un individuo autonomo.
I romanzi finiscono col matrimonio dell'eroe con l'eroina. Bisognerebbe invece cominciare da questo, e finire che si sono separati, cioè liberati l'uno dell'altro.
L'unica cosa che possiamo chiedere a priori a un romanzo, senza esporci a un'accusa di arbitrarietà, è di essere interessante.
Un romanzo è una impressione, non un argomento.
È preferibile vivere un romanzo che leggerlo.
I romanzi sentimentali corrispondono a quelle che sono, in medicina, storie cliniche.
Quando ho voglia di leggere un romanzo, ne scrivo uno.
Romanzi d'amore, pasticche di sospiri.
Il romanzo è la favola delle fate di chi non ha immaginazione.