Non si indaghi sui reati sessuali dei notabili. Distinti signori, d'istinti s'ignori.- Stefano Bartezzaghi
Non si indaghi sui reati sessuali dei notabili. Distinti signori, d'istinti s'ignori.
Confida nel tuo istinto. Meglio sbagliare in proprio che per conto di qualcun altro.
Il carattere è l'impulso imbrigliato dalla costante continuità.
L'istinto difficilmente inganna perché non calcola.
In una società in cui è concesso solo ai maschi l'istinto e alle femmine il calcolo culturale sul proprio residuo d'istinto di sopravvivenza chiamato sentimento, non c'è che povertà, viltà, meschinità relazionale.
I sentimenti d'impeto devono essere guidati dalla ragione e ogni sforzo deve essere proporzionato all'obiettivo.
Di regola le grandi decisioni della vita umana hanno a che fare più con gli istinti che con la volontà cosciente e la ragionevolezza.
Le letture non si consigliano, se non ai principianti del leggere. Ognuno deve trovare le proprie letture con l’istinto, che nel lettore abituato diventa quasi sempre infallibile.
Un indomabile impulso lo traeva senza requie, da un oceano all'altro.
Se vuoi ragione hai ragione a proseguire con il tuo istinto ma non cambiare direzione, vai avanti sempre dritto.
Ogni volta che ha dovuto scegliere tra l'uomo ragionevole e il pazzo, il mondo ha sempre seguito il pazzo senza esitare. Perché il pazzo lusinga quello che è fondamentale nell'uomo, le passioni e gli istinti; la filosofia non si rivolge che a ciò ch'è superficiale e superfluo: la ragione.