Non si indaghi sui reati sessuali dei notabili. Distinti signori, d'istinti s'ignori.- Stefano Bartezzaghi
Non si indaghi sui reati sessuali dei notabili. Distinti signori, d'istinti s'ignori.
L'uomo di questo tempo ha il cuore duro e la pancia sensibile.
Se un uomo è un uomo, non una pecora del gregge, v'è in lui un istinto di sopravvivenza che lo induce a battersi... anche se capisce di battersi a vuoto, anche se sa di perdere: don Chisciotte che si lancia contro i mulini a vento senza curarsi d'essere solo e anzi fiero d'essere solo.
Il buonsenso è istinto, e tanto buonsenso è genio.
Io penso che un uomo senza utopia, senza sogno, senza ideali, vale a dire senza passioni e senza slanci sarebbe un mostruoso animale fatto semplicemente di istinto e di raziocinio, una specie di cinghiale laureato in matematica pura.
L'ingegno è fatto per un terzo di istinto, un terzo di memoria, e l'ultimo terzo di volontà.
Non c'è istinto pari a quello del cuore.
La mente percepisce le pulsioni che emergono dagli istinti e le trasforma in desideri.
Ogni corteggiamento risulta meschino se visto dall'esterno o se ricordato, una reciproca manipolazione accettata, la pura e semplice esecuzione forzata di una incombenza e l'involucro sociale di ciò che non è altro che istinto.
Non il semplice amore per una persona, ma l'istinto animale, il desiderio indifferenziato, nudo e crudo. Era questa la forza che avrebbe mandato il Partito in pezzi.