I suoi impulsi erano guide più piacevoli che non il suo discernimento.- Thomas Hardy
I suoi impulsi erano guide più piacevoli che non il suo discernimento.
La più vigorosa espressione di una decisione non coincide sempre col massimo vigore della decisione medesima.
Alcune persone vorrebbero che la loro fortuna fosse imburrata.
Possiamo cogliere nell'innamorato una grande forza, della quale manca, finché è uomo libero; ma vi è una larghezza di vedute nell'uomo libero che cercheremmo invano nell'amante.
Quel freddo conglomerato chiamato mondo, che, così terribile nella massa, è così poco temibile, persino degno di compassione nelle sue singole unità.
Un amante senza imprudenza non è un amante.
La caccia era una occupazione naturale per l'uomo primitivo, mentre questa occupazione nell'uomo moderno civilizzato non fa che esercitare e sviluppare in lui istinti bestiali, che la coscienza riprova, e che teoricamente la nostra civiltà vorrebbe aboliti.
L'età andava in un'unica direzione, e l'istinto di conservazione, davanti a quel dato di fatto, lo incitò a scappare finché era ancora in tempo.
Negare i nostri impulsi significa negare la sola cosa che ci rende umani.
Noi giochiamo il senso della nostra vita ad un tavolo dove sono presenti i nostri istinti sotto forma delle icone che li rappresentano: Eros, il signore dei desideri; Narciso, l'amore verso di sé; il Caso, la fatalità; Edipo, la trasgressione. E infine la Morte.
Ciò che sentiamo e pensiamo e siamo e in gran parte determinato dallo stato delle nostre ghiandole e delle viscere.
Noi siamo nati con l'istinto omicida, non e' una cosa che si può accendere o spegnere come una radio.
In ogni essere umano c'è l'istinto primordiale di aiutare il prossimo.
Ogni dovere e diritto nasce e procede dall'istinto della propria conservazione.
L'arte dovrebbe somigliare a un'attività innocente e gioiosa, quasi animale; forse l'arte sarebbe diventata così una volta che l'uomo avesse superato la questione della morte.
In una società in cui è concesso solo ai maschi l'istinto e alle femmine il calcolo culturale sul proprio residuo d'istinto di sopravvivenza chiamato sentimento, non c'è che povertà, viltà, meschinità relazionale.