Per conquistare il futuro, bisogna prima sognarlo.- Blaise Pascal
Per conquistare il futuro, bisogna prima sognarlo.
Ho scritto questo racconto più lungo del solito, semplicemente perché non ho avuto il tempo per farlo più corto.
Se esiste un Dio non dobbiamo amare che lui e non le creature effimere. Il ragionamento degli empi nella Sapienza è fondato sulla non esistenza di Dio: "Accertato questo", dice, "godiamo dunque le creature".
Noi non ci sosteniamo nella virtù con le nostre forze, ma per il contrappeso dei due vizi opposti, così come restiamo in piedi tra due venti contrari. Togliete uno di questi vizi, cadiamo nell'altro.
Che cosa vana la pittura, che attira l'ammirazione per la somiglianza di cose di cui non si ammirano affatto gli originali.
Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce.
Le nozioni di Passato e di Futuro sono fantasmi all'interno del fatto del Presente.
Nessuno ha concluso niente: rimandiamo sempre tutto al futuro.
Viviamo per qualcosa che non esiste: quel domani non c'è, e quando arriverà, anche allora non lo degneremo di uno sguardo.
Molto tempo fa questo era il nostro futuro.
Non soffro di rimpianti. Avessi cent'anni, il mio giorno migliore sarebbe sempre domani.
Se la gente conoscesse la storia della propria vita, quanti sceglierebbero di viverla? La gente si preoccupa del futuro. Ma non c'è futuro. Ogni giorno è fatto dei giorni che l'hanno preceduto. Anche il mondo deve essere sorpreso per come ogni giorno si mettono le cose. Forse perfino Dio.
Il Futuro è dietro l'angolo che chiede l'elemosina.
Solo conoscendo il futuro puoi cambiare il presente.
In tre tempi si divide la vita: nel presente, passato e futuro. Di questi, il presente è brevissimo; il futuro, dubbioso: il passato, certo.
Il futuro inizia oggi, non domani.