È meglio non comandare del non venire obbediti.- Carlo Dossi
È meglio non comandare del non venire obbediti.
L'uomo teme gli Iddii, ch'egli stesso creò.
Come l'accensione di una candela dà a questa in una il principio di vita e di morte, così la nascita all'uomo.
Qual è la miglior lingua? Leggo Shakespeare, e dico, è l'inglese, leggo Virgilio e dico "è il latino", leggo Dante e dico è l'italiano, leggo Richter, e dico, è il tedesco, leggo Porta, e dico è il milanese.
Che è un matrimonio, in tutti i paesi del mondo, per quanto premeditato, se non un getto di dadi?
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Imparando a essere comandato, imparerai a comandare.
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.
Quelli che comandano di più sono quelli che fanno meno rumore.
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
Chi dice che comandare è meglio che fottere è un gran bugiardo.
Chi ha a comandare a altri non debba avere troppa discrezione o rispetto nel comandare; non dico che debba essere senza essa, ma la molta è nociva.
Chi comanda ha da dar conto.
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.