È meglio non comandare del non venire obbediti.- Carlo Dossi
È meglio non comandare del non venire obbediti.
Tali leggendo solo credono di studiare. Senza meditazione, la lettura non è che un perditempo.
La traduzione delle opere letterarie, o sono fedeli e non possono essere se non cattive, o sono buone e non possono essere se non infedeli.
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.
Non scrivo mai il mio nome sui libri che compro se non dopo averli letti, perché allora soltanto posso dirli miei.
Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto.
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
Quelli che comandano di più sono quelli che fanno meno rumore.
Imparando a essere comandato, imparerai a comandare.
Comandare non significa dominare ma compiere un dovere.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione.
Chi comanda ha da dar conto.
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.
Non siamo nati per supplicare, ma per comandare.