Farsi beffe della filosofia vuol dire essere un vero filosofo.- Blaise Pascal
Farsi beffe della filosofia vuol dire essere un vero filosofo.
L'incostanza è causata dalla consapevolezza della falsità dei piaceri presenti, e dall'ignoranza di quelli assenti.
La consuetudine è una seconda natura che distrugge la prima.
Bisogna conoscere sé stessi. Anche se questo non servisse a trovare la verità, servirebbe a regolare la propria vita, e non c'è nulla di più giusto.
Il primo effetto dell'amore è ispirare un grande rispetto; si sente venerazione per chi si ama.
Chi volesse seguire solo la ragione, secondo il giudizio della maggior parte degli uomini, sarebbe completamente pazzo.
Se solo riuscissimo a ridere di noi stessi, nel bene e nel male, sarebbe un mondo migliore.
Dobbiamo saper anticipare il comico che c'è in noi. Così potremo evitare che gli altri si prendano gioco delle nostre imperfezioni.
Credo che l'ironia sia una dote innata, io ho sempre cercato di diversificare molto le mie scelte, di cambiare per non annoiare il pubblico, mi piace misurarmi con nuovi ruoli e ho rifiutato copioni con personaggi collaudati e simili al passato.
Il senso dell'ironia è una forte garanzia di libertà.
Il vero amore per le nostre opere conserva sempre un occhio ironico e ilare.
L'ironia è un ottimo antibiotico, ma non è giusto esorcizzare tutto con una risata.
Gli epigrammisti in poesia sono come i fioristi in pittura.
Alcuni dei personaggi che ho interpretato più volentieri erano dei presuntuosi proprio perché mi piace prendermi gioco di persone del genere.
Riascoltati oggi, perfino gli «scarti» di Gaetano raccontano il presente più della maggior parte dei suoi colleghi vivi. Anche nelle sue tracce figlie di un Dio minore, c'è quel mix di lunarietà e ironia disillusa.
Steno era un umorista straordinario: umorismo elegante ed ironia.