Con gli anni e l'esperienza ho perso i toni da melodramma e imparato il valore terapeutico dell'ironia.- Paola Calvetti
Con gli anni e l'esperienza ho perso i toni da melodramma e imparato il valore terapeutico dell'ironia.
Ci si può amare anche se non ci si vede.
Da una certa età in poi è statisticamente possibile, anzi probabile, che tra più di sei miliardi di abitanti sul globo terracqueo un ex possa ripresentarsi come se nel frattempo nulla fosse successo.
La sensazione di euforia che si prova quando si scopre una cosa non cercata mentre se ne sta cercando un'altra, ovvero l'essere disposti, mentre si cerca qualcosa di ben determinato, a trovare altro, ad accogliere mondi, visioni e riflessioni che non ci eravamo aspettati di incontrare.
Non svegliare il futuro prima del tempo. Se lo fai, otterrai un presente assonnato.
L'ironia sentimentale è un cane che ulula alla luna pisciando sulle tombe.
Quando sento dire che uno è considerato un innovatore perché decide di leggere il TG in piedi, è come se ti chiedessero se scrivi con la biro o con la macchina, e quanto questo influisce.
La singola cosa più potente che puoi fare per influenzare gli altri è di sorridere di loro.
Con sottile ironia nobilitiamo Dio con l'appellativo di Padre, pur sapendo bene che un padre come lui lo impiccheremmo, se riuscissimo a catturarlo.
Quando non è fine a sé stesso, cioè non è innocente, il motto è subordinato a due sole tendenze, che a loro volta possono essere viste come unitarie: esso è o un motto ostile (al servizio dell'aggressione, della satira, della difesa) o un motto osceno (al servizio della denudazione).
Chiamatelo fato o ironia, ma sono nata, tra tutti i Paesi della Terra, in quello meno adeguato per una sostenitrice dell'individualismo.
Farsi beffe della filosofia vuol dire essere un vero filosofo.
L'ironia si insinua silenziosa ma poi è in grado di cambiare le coscienze e spaccare tutto, scardinare ciò che non riteniamo giusto.
Al conformismo l'ironia fa più paura d'ogni argomentato ragionamento.
L'Inghilterra è un esperienza che lascia il segno: una lenta scuola di tolleranza e ironia; un posto magari di troppe birre, ma di grande civiltà.