Chi non sa l'arte chiuda bottega, e chi non sa nuotare che si anneghi.- Giovanni Verga
Chi non sa l'arte chiuda bottega, e chi non sa nuotare che si anneghi.
Chi ha il cuore contento sempre canta.
Cane affamato non teme bastone.
Coll'interesse non c'è amicizia.
Al servo pazienza, al padrone prudenza.
Chi cade nell'acqua è forza che si bagni.
Il fallimento è solo l'opportunità di cominciare di nuovo con più consapevolezza.
Il debole, quando vuole imitare il potente, va in rovina.
E' necessario imparare a sopravvivere alle sconfitte. E' in quei momenti che si forma il carattere.
Gli uomini di punta alla fine falliscono, mentre i caratteristi restano sempre in circolazione.
L'errore non è nel fallimento, ma in uno scopo meschino: nelle grandi imprese, la gloria viene anche dal fallimento.
Non considerò mai quei tentativi come un fallimento: al contrario, li considerò alla stregua di gradini, di necessarie tappe da percorrere per raggiungere la meta.
Il successo è l'abilità di passare da un fallimento all'altro senza perdere il tuo entusiasmo.
Mostrami un bravo e amabile perdente e io ti mostrerò un fallito.
Mi adeguo bene al fallimento. Mi sento a mio agio ad essere il tipo che delude la gente.
Non c'è inferno più atroce del fallimento in un grande scopo.