Chi non sa l'arte chiuda bottega, e chi non sa nuotare che si anneghi.- Giovanni Verga
Chi non sa l'arte chiuda bottega, e chi non sa nuotare che si anneghi.
Quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all'anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: 'Roba mia, vientene con me!'.
Il matrimonio è come una trappola di topi; quelli che son dentro vorrebbero uscire, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
Ascolta i vecchi e non la sbagli.
Amare la vicina è un gran vantaggio, si vede spesso e non si fa viaggio.
Le cose lunghe diventano serpi.
La paura di fallire non dovrebbe mai essere una ragione per non provare qualcosa.
È solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa.
Se ti può andar buca, lo farà.
La guerra non deve essere considerata fino a che ogni azione di pace non sia fallita.
Il fallimento è il condimento che dà al successo il suo sapore.
Non è il matrimonio che fallisce; sono le persone che falliscono. Tutto ciò che un matrimonio fa è di mostrare le persone.
Non vengo giudicato dal numero di volte in cui fallisco, ma dal numero di volte in cui ho successo. E il numero di volte in cui ho successo è direttamente proporzionale a quello delle volte in cui io fallisco eppure continuo a provare.
Se guardiamo in America dove Trump potrebbe andare alla Casa Bianca, bisogna ricordare che Trump è passato da un fallimento. In Italia sarebbe impossibile. In America fallisce l'idea e non la persona. Da noi se fallisce l'idea si colpevolizza anche la persona.
Non considerò mai quei tentativi come un fallimento: al contrario, li considerò alla stregua di gradini, di necessarie tappe da percorrere per raggiungere la meta.
Il debole, quando vuole imitare il potente, va in rovina.