Chi non sa l'arte chiuda bottega, e chi non sa nuotare che si anneghi.- Giovanni Verga
Chi non sa l'arte chiuda bottega, e chi non sa nuotare che si anneghi.
Gli uomini son fatti come le dita della mano: il dito grosso deve far da dito grosso, e il dito piccolo deve far da dito piccolo.
I pesci del mare son destinati a chi se l'ha da mangiare.
Nella stessa casa suocera e nuora insieme ci stanno proprio come due mule selvaggie alla stessa mangiatoia.
Ascolta i vecchi e non la sbagli.
Si fallisce ovunque nel mondo cercando di tenere insieme persone diverse, ma si deve perseverare. Questo è il modo per continuare a credere che la vita valga la pena di essere vissuta.
La speranza è l'unico bene comune a tutti gli uomini; coloro che hanno perso tutto ancora la possiedono.
I nostri progetti falliscono perché non hanno scopi. Quando un uomo non sa in quale porto sia diretto, nessun vento è quello giusto.
La vera dignità non viene mai acquistata con la posizione, e non viene mai persa quando gli onori sono ritirati.
Sbarazzarsi del passato era solo un modo per non dover ammettere il proprio fallimento. E il futuro che fra poco tutti avrebbero accolto con tanta gioia, tempo dodici mesi sarebbe diventato vita inutile da dimenticare.
Quando vivi intensamente, capisci presto che la cosa più facile, più normale, è il fallimento. Però solo dai fallimenti ricavi una lezione. La nostra generazione è segnata dai fallimenti. Eppure si potrebbe dire che procede di sconfitta in sconfitta fino alla vittoria finale.
Qualsiasi azione motivata dalla furia è un'azione votata al fallimento.
Quando le idee falliscono, le parole ci tornano molto comode.
Quando il povero vuole fare il passo del signore, va certamente in rovina.
Non lo vedo come un fallimento. Lo considero un successo ad orologeria.