Solo recitando la propria infelicità si può superarla.- Elias Canetti
Solo recitando la propria infelicità si può superarla.
Cinismo: non aspettarsi da alcuno più di quanto noi stessi siamo.
Gli uomini non hanno più misura, per nulla, da quando la vita umana non è più la misura.
Tutto il sapere ha qualcosa di puritano; dà alle parole una morale.
Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
L'infelicità rende Dio assente agli occhi degli uomini per un certo tempo, più assente di un morto, più assente della luce in una prigione oscura.
Nessuno può farti sentire infelice se tu non glielo consenti.
L'uomo è infelice perchè incontentabile.
L'infelicità deve essere commisurata non tanto al male in sé, quanto al carattere di chi soffre.
L'infelicità è per il nostro animo il calore che lo mantiene tenero.
Talvolta si prende come cattiva abitudine l'essere infelici.
Coloro che non s'adeguano sono il sale della terra, il colore della vita, condannano se stessi all'infelicità, ma sono la nostra felicità.
Per non diventare molto infelici il mezzo più sicuro sta nel non pretendere di essere molto felici.
Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l'infelicità.