È una cosa strana, il silenzio. La mente si fa simile a una notte senza stelle.- Virginia Woolf
È una cosa strana, il silenzio. La mente si fa simile a una notte senza stelle.
Un sorso di mare in una coppa perde il suo lume non altrimenti che una seta.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
Se ha intenzione di scrivere romanzi, una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sé.
Ognuno ha il proprio passato chiuso dentro di sé come le pagine di un libro imparato a memoria e di cui gli amici possono solo leggere il titolo.
Perché le donne sono tanto più interessanti per gli uomini, che gli uomini per le donne?
Avere semplicemente una mente aperta non vuol dire niente. Lo scopo di aprire la mente, come quello di aprire la bocca, è di chiuderla di nuovo su qualcosa di solido.
Il mondo è uno specchio della mente. Risponde radioso al sorriso e tetro alla smorfia.
Forse siamo solo narrativa nella mente di Dio.
Le menti scadenti sono la regola, le buone l'eccezione, le eminenti rarissime e il genio un miracolo.
La mente... solo la mente sopravvive. La materia fluisce, si solidifica, fluisce di nuovo, le forme che essa assume sono sempre nuove. Poi si disintegrano in quel nulla eterno donde non vi è ritorno.
Se non erro, proprio come esiste un mondo della realtà fisica, esiste un mondo intero che è la totalità delle verità matematiche, a cui abbiamo accesso solo con la nostra mente. Sia l'uno che l'altro sono indipendenti da noi, entrambi di creazione divina.
Si può definire schiavitù vivere nella mente senza che essa sia divenuta una parte del corpo.
La mente si comporta come quei giovani dissoluti che corrono dietro alle ragazze con l'aria sventata, il volto sorridente, l'occhio vivace e il nasino all'insù, corteggiandole tutte senza attaccarsi a nessuna di loro. Ecco: i miei pensieri sono le mie puttane.
Nulla è nella mente che prima non sia stato nei sensi.
Agli occhi della mente non manca mai una sola diottria.