La bellezza è un dono gigantesco, immeritato, dato a caso, stupidamente.- Khaled Hosseini
La bellezza è un dono gigantesco, immeritato, dato a caso, stupidamente.
Non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente.
Se vieni sepolto da una valanga e ti ritrovi sotto tutta quella neve, perdi completamente il senso dell'orientamento. Vuoi scavarti una via d'uscita, ma scegli la direzione sbagliata, e finisci per scavarti la tomba.
Trovava consolazione nella stabilità delle verità matematiche, nella mancanza di arbitrarietà e nell'assenza di ambiguità. Nel sapere che le risposte potevano essere elusive, ma che si potevano trovare.
Il futuro non aveva importanza. E dal passato aveva appreso solo questa lezione di saggezza: l'amore era un errore pericoloso e la sua complice, la speranza, un'illusione insidiosa.
Trovati uno scopo nella vita e perseguilo. Ma talvolta è solo dopo aver vissuto che si riconosce che la vita aveva uno scopo, e probabilmente uno scopo architettato dal caso. E ora che avevo assolto il mio, mi sentivo senza una meta, alla deriva.
Eletti sono coloro per i quali le cose belle non hanno altro significato che di pura bellezza.
La bellezza spesso svanisce, ma di rado così rapidamente come la gioia che ci dà.
Il giudizio di gusto consiste proprio nel chiamar bella una cosa soltanto per la sua proprietà di accordarsi col nostro modo di percepirla.
Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.
Belle sono tutte le cose cui non si mescola il turpe.
Tutta la bellezza deriva da un bel sangue e da un bel cervello.
L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.
La bellezza sarà convulsiva o non sarà.
Non è bella la donna di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella la cui bellezza nel suo insieme distoglie dall'ammirare le singole parti.
Una sera, feci sedere la Bellezza sulle mie ginocchia. --- E la trovai amara. --- E l'ingiuriai.