Il gallo canta persino la mattina in cui finisce in pentola.- Stanislaw J. Lec
Il gallo canta persino la mattina in cui finisce in pentola.
Il gambero arrossisce dopo la morte. Che finezza esemplare, in una vittima!
Il pesce diventa colpevole quando inghiotte l'amo: proprietà altrui.
Quando non tira vento anche il galletto in cima al campanile manifesta del carattere.
Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!
Il mattino arride sulle cime dei monti. In alto sulle cuspidi di un triangolo desolato si illumina il castello, più alto e più lontano. Venere passa in barroccio accoccolata per la strada conventuale.
Nessun giorno è uguale all'altro, ogni mattina porta con sé un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle.
Porto con me la macchina fotografica ovunque vada. Avere un nuovo rullino da sviluppare mi dà una buona ragione per svegliarmi la mattina.
Arriva un momento della giornata in cui, dopo aver lavorato la mattina, risposto alle lettere nel pomeriggio, non hai null'altro da fare. Allora ti senti annoiato: quello è il momento per il sesso.
Io adoro alzarmi la mattina! Batto le mani e dico... Oggi sarà un grande giorno!
Napoli è l'unica città dove le persone ti salutano ancora con il "buongiorno" e non con un laconico "notte" o "giorno".
Il cielo pallido si va colorando di rosa, finché ciò che scorgiamo a oriente quasi ci strappa un grido, e il cuore sembra arrestarsi dinanzi alla strana e immutabile maestà del sole che sorge: qualcosa che accade ogni mattino da migliaia e migliaia di anni.
La mattina, quando ti alzi, non ti chiedere che cosa devi fare, ma che cosa puoi fare per essere felice.
Un mattino di giugno, troppo presto, per svegliarsi, troppo tardi per riprendere sonno.
Traguardi che sono partenze ed un tramonto che è come un mattino.