L'infanzia mostra l'uomo, Come il mattino il giorno.- John Milton
L'infanzia mostra l'uomo, Come il mattino il giorno.
La stella della sera, Messaggera d'amore.
Forse Dio ha lanciato i dadi una volta di troppo e così ci ha fregati tutti.
Lunga ed impervia è la strada che dal paradiso si snoda verso la luce.
È il nostro segreto: garbo e gentilezza!
Cosa c'entra la notte con il sonno?
Chiunque sia sopravvissuto alla propria infanzia, possiede informazioni sulla vita per il resto dei propri giorni.
L'infanzia è una anticipata e lunga agonia. Un lungo anelito. Un'aspirazione che sembra senza fine. Una attesa che non mostra di dover avere mai termine. L'infanzia è la disperata lotta per uscire dall'infanzia.
Gli scrittori nascono con un'eccezionale capacità di osservazione: sin dall'infanzia guardano le persone, le cose, la vita, se stessi in modo incessante e piano piano cominciano a interpretare certi tratti, certe scene che non sono ovvie, che non sono in superficie.
Me lo diede papà, per i miei cinque anni. Disse: "L'infanzia finisce quando scopri che un giorno morirai".
L'infanzia non ha tempo. Man mano che gli anni passano bisogna conservarla e conquistarla, nonostante l'età.
Nell'infanzia, il paradiso è in noi.
Sono un'eterna bambina. Quando ero bambina ero donna, adesso voglio fare divertire quella piccola che non ha avuto una vera infanzia.
Nella filosofia odierna troviamo tutte le teorie infantili, ma senza quell'aspetto accattivante proprio di ciò che è infantile.
La Juventus è come una malattia che uno si trascina dall'infanzia. Alla lunga ci si rassegna.
L'infanzia è una malattia, un malanno da cui si guarisce crescendo.