L'infanzia mostra l'uomo, Come il mattino il giorno.- John Milton
L'infanzia mostra l'uomo, Come il mattino il giorno.
Lunga ed impervia è la strada che dal paradiso si snoda verso la luce.
La pace corrompe non meno di quanto la guerra distrugge.
La fama non è pianta che cresca su suolo mortale.
La Bellezza è la moneta della Natura, non bisogna accumularla ma farla circolare.
La pace ha le sue vittorie, non meno celebri di quelle della guerra.
L'infanzia è il sale della terra. Perda il proprio sapore, e il mondo sarà in poco tempo solo putrefazione e cancrena.
La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo.
Nella vita d'ogni uomo non v'è nulla di più segreto e di più misterioso dell'innocenza e della castità dell'infanzia.
Un guscio di indifferenza talvolta circonda l'infanzia e la difende dalle provocazioni degli adulti.
Se non fosse per questo dolce scandalo dell'infanzia, in uno o due secoli l'avarizia e l'inganno avrebbero disseccato la terra.
C'è un momento della mia infanzia che spesso mi ritorna in mente. Sto giocando con delle compagne di scuola sul balcone e sento mio padre che parla con la mamma: "È ora che Franca incominci a recitare, ormai è grande". Avevo tre anni.
La religione è l'infanzia dell'umanità.
Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiamo vissuto intensamente quanto quelli che crediamo di aver perduto senza viverli, i giorni trascorsi in compagnia di un libro molto caro.
Ho avuto un'infanzia difficile, ma felice in Sudafrica, immersa nella natura a confronto con tante realtà politiche e sociali: questo ha forgiato il mio carattere.
Quando l'infanzia muore, i suoi cadaveri vengono chiamati adulti ed entrano nella società, uno dei nomi più garbati dell'inferno. Per questo abbiamo paura dei bambini, anche se li amiamo: sono il metro del nostro sfacelo.