Tu eri un pesce grosso nel tuo paesello, ma qui nel vero mondo non sei nessuno.- Amos Calloway
Tu eri un pesce grosso nel tuo paesello, ma qui nel vero mondo non sei nessuno.
Se non è stata la forza della selezione naturale ad aver disegnato il pesce, deve essere stato un italiano.
I pesci del mare son destinati a chi se l'ha da mangiare.
Sirene! Demoni marini, pesci diavolo, sempre affamate di carne umana. Solcheremo i mari delle sirene!
Il mare è l'acqua più pura e più impura: per i pesci essa è potabile e conserva loro la vita, per gli uomini essa è imbevibile e esiziale.
Non cercare la voce nei pesci né la virtù nelle persone male educate.
I pesci la seguono... gli uccelli la seguono... speriamo che anche qualche onorevole la segua!
Il pesce diventa colpevole quando inghiotte l'amo: proprietà altrui.
Che bello stagno, per fare un bagno, polposo ssììì! E se mi riesce, io cerco un pesce, polposo ssììì!
I miei genitori mi comprarono il primo pesciolino per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. Seicentoquaranta pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà.
Tutta la vita vegetale e animale del fiume lottava contro il veleno, che penetrava dappertutto in quantità mortali, e i pesci soccombevano senza capire perché non fosse un pesce più grosso a farli morire, o uno scimunito armato di lenza a pigliarli all'amo.