L'uccello vola, il pesce nuota, l'uomo un tempo correva. Ora se ne sta seduto.- Emil Zátopek
L'uccello vola, il pesce nuota, l'uomo un tempo correva. Ora se ne sta seduto.
Non ho abbastanza talento per correre e sorridere insieme.
La vittoria è grande, ma ancora di più lo è l'amicizia.
Un atleta non può correre con i soldi nelle tasche. Deve correre con la speranza nel cuore e i sogni nella testa.
Gli atleti sono come bambini: non sanno niente della vita. Sanno solo allenarsi e gareggiare. E incontrano solo altri atleti.
L'orazione al sacerdote è come l'acqua al pesce, l'aria all'uccello, la fonte al cervo.
Baccalà. La mummia commestibile.
I pesci non sono fatti per vivere rinchiusi. L'acquario ti cambia dentro.
Ho abbandonato la pesca il giorno in cui mi sono accorto che mentre li pescavo, i pesci non si agitavano dalla gioia.
Se vogliamo più acqua potabile per ciascuno, dobbiamo avere meno persone sul pianeta. Se vogliamo abbattere le emissioni dannose dei veicoli, dobbiamo avere meno persone che usano l'auto. Se vogliamo che gli oceani si riempiano nuovamente di pesci, dobbiamo avere meno persone che mangiano pesce!
Chi ti dà una serpe quando chiedi un pesce, può darsi abbia solo serpi da dare. La sua, dunque, è generosità.
Il mare è l'acqua più pura e più impura: per i pesci essa è potabile e conserva loro la vita, per gli uomini essa è imbevibile e esiziale.
Il pesce stimola il cervello, ma la pesca stimola l'immaginazione.
Il pesce diventa colpevole quando inghiotte l'amo: proprietà altrui.
Io ero nel classico periodo in cui guardavo un uovo e chiedevo: chi sei tu? Né carne né pesce.