Non ho abbastanza talento per correre e sorridere insieme.- Emil Zátopek
Non ho abbastanza talento per correre e sorridere insieme.
La vittoria è grande, ma ancora di più lo è l'amicizia.
Un atleta non può correre con i soldi nelle tasche. Deve correre con la speranza nel cuore e i sogni nella testa.
L'uccello vola, il pesce nuota, l'uomo un tempo correva. Ora se ne sta seduto.
Gli atleti sono come bambini: non sanno niente della vita. Sanno solo allenarsi e gareggiare. E incontrano solo altri atleti.
Ora, qui, per restare nello stesso posto, deve correre più velocemente che puoi. Se vuoi arrivare da qualche parte, devi correre due volte più veloce.
Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto.
Il giorno in cui smetti di correre, è il giorno in cui vinci la gara.
La sola ragione per cui comincerei a fare jogging è che così almeno posso sentire di nuovo un respiro affannoso.
Chi corre dietro al pubblico, vuol dire che dentro di sé non ha niente.
Per me lo jogging non è solo una forma di esercizio fisico, ma anche un modo per rilassarmi. È l'ora in cui, ogni mattina, posso restare da solo con i miei pensieri.
Correre è la più grande metafora della vita, perché ne tiri fuori quello che ci hai messo dentro.
Correre mi ha insegnato che perseguire una passione è più importante della passione stessa.
Qui, per restare nello stesso posto, devi correre più velocemente che puoi. Se vuoi arrivare da qualche parte, devi correre due volte più veloce.
Poi si rivolse, e parve di coloro che corrono a Verona il drappo verde per la campagna; e parve di costoro quelli che vince, non colui che perde.