Non ho abbastanza talento per correre e sorridere insieme.- Emil Zátopek
Non ho abbastanza talento per correre e sorridere insieme.
L'uccello vola, il pesce nuota, l'uomo un tempo correva. Ora se ne sta seduto.
La vittoria è grande, ma ancora di più lo è l'amicizia.
Un atleta non può correre con i soldi nelle tasche. Deve correre con la speranza nel cuore e i sogni nella testa.
Gli atleti sono come bambini: non sanno niente della vita. Sanno solo allenarsi e gareggiare. E incontrano solo altri atleti.
Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto.
Chi corre dietro al pubblico, vuol dire che dentro di sé non ha niente.
La sola ragione per cui comincerei a fare jogging è che così almeno posso sentire di nuovo un respiro affannoso.
Da noi in Giamaica correre è una questione di cultura, come in Kenya per il mezzofondo. Da ragazzini voi sognate di diventare calciatori, noi sprinter.
Correre di mattina lungo il molo di Baranco, quando l'umidità della notte impregna ancora l'aria e rende i marciapiedi scivolosi e lucidi, è un buon modo per cominciare la giornata.
Correre è la più grande metafora della vita, perché ne tiri fuori quello che ci hai messo dentro.
L'unico modo per essere seguito è quello di correre più velocemente degli altri.
Qui, per restare nello stesso posto, devi correre più velocemente che puoi. Se vuoi arrivare da qualche parte, devi correre due volte più veloce.
Amo l'atletica perché è poesia Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta.
Per me lo jogging non è solo una forma di esercizio fisico, ma anche un modo per rilassarmi. È l'ora in cui, ogni mattina, posso restare da solo con i miei pensieri.