Alla casa del povero ognuno ha ragione.- Giovanni Verga
Alla casa del povero ognuno ha ragione.
Lo sfortunato ha i giorni lunghi.
Chi fa credenza senza pegno, perde l'amico, la roba e l'ingegno.
Al giorno che promise si conosce il buon pagatore.
Avveleniamo la festa della nostra giovinezza esagerando e complicando i piaceri dell'amore sino a farne risultare dei dolori.
Quando quella costruzione bianca, bella e delicata aveva le finestre aperte, nel silenzio raffinato delle pareti tappezzate di libri si vedeva l'abitazione di uno studioso. Quell'abitazione e quella casa appartenevano all'uomo senza qualità.
Come li riportiamo a casa?
Sono così tanto assicurato che anche un ladro che dovesse inciampare in casa mia si troverebbe assicurato.
Se noi consideriamo la casa come il luogo dove possiamo sciogliere tutti i freni inibitori, allora oltre che perdere la decenza, l'eleganza e il controllo del linguaggio che giunge al vituperio e all'offesa, si cancellano i limiti su cui ogni vita sociale si fonda.
La natura non è un posto da visitare ma il sentirsi a casa.
L'ornamento di una casa è l'amico che la frequenta.
È così stupendamente borghese l'amore per la donna massaia e riposante, per la donna che rattoppa le calze e attende tranquilla, a casa, il suo unico amore.
Quanti uomini che credono di aver trovato una casa scoprono invece di avere aperto una taverna per i propri amici.
Dalla conchiglia si può capire il mollusco, dalla casa l'inquilino.
Non si dovrebbe parlare di corda in casa dell'impiccato.