Non si dovrebbe parlare di corda in casa dell'impiccato.- Miguel de Cervantes
Non si dovrebbe parlare di corda in casa dell'impiccato.
Se della virtù ti farai un modello e ti pregierai delle azioni eccellenti, non avrai invidia dei principi e dei signori: perché il sangue si eredita e la virtù si acquista: e questa basta da per sé sola, ciò che non può dirsi della nobiltà.
Predica bene colui che vive bene.
Questa è la parte di un uomo saggio, conservarsi oggi per l'indomani, e non arrischiare tutte le sue uova in un cesto solo.
La miglior salsa del mondo è la fame.
Perché se egli è vissuto come un pazzo. Almeno egli è morto come un saggio.
Piccola ma sufficiente per me, non soggetta a nessuno, decorosa, e comprata col mio denaro.
Casa propria, casa ottima.
Il soffitto di un uomo è il pavimento di un altro uomo.
La cosa più bella di un viaggio è il ritorno a casa. Apri la porta e senti quell'odore misto di mobili, libri e persone che ami, che è una fragranza unica. Il profumo di casa tua.
Signori, io voglio tornare a casa.
È vivo chi è utile a molti, è vivo chi fa buon uso di sé stesso; quelli che si nascondono, immobili nel loro torpore, stanno in casa loro come in una tomba.
Come il nido per un uccello della foresta, la mia casa è il mio tutto e il mio luogo di pace.
"Adda tene' pacienza pure int'a casa soia", doveva avere pazienza pure a casa sua. È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza.
La casa dovrebbe essere lo scrigno del tesoro del vivere.
La casa è una perversione.