Ho una casa fantastica. A soli 20 minuti dal centro. Col telefono.- Henny Youngman
Ho una casa fantastica. A soli 20 minuti dal centro. Col telefono.
Oggi ho saltato il mio pisolino dopo pranzo. Dormivo ancora.
Le cose vanno sempre peggio. Ho visto un uomo a terra, immobile. Sono sceso dal marciapiede e gli ho chiesto: 'Sta male?'. E lui: 'No, è che ho trovato un parcheggio e così ho mandato mia moglie a comprare una macchina'.
La mia stanza è così piccola che quando ho infilato la chiave, ho rotto la finestra.
Le statistiche dicono che una donna dà alla luce un bambino ogni quattro secondi. Il nostro problema è trovare quella donna e fermarla.
Faceva così freddo che ho visto un politico con le mani nelle sue tasche.
La casa è una macchina per abitare.
Un uomo in casa ne vale due per la strada.
Il mio studio è l'unico luogo in cui quando sono solo sono del tutto me stesso, che per questa ragione è una stanza sacra nella quale porto pochissime persone.
Le donne non diventeranno uguali all'uomo fuori di casa fintanto che gli uomini non saranno uguali in essa.
Le case sono fatte per viverci, non per essere guardate.
La casa: in realtà un tempo era stata orribile, una sentina di vizi architettonici.
La casa è dove si trova il cuore.
Il diavolo entra in casa quando meno te l'aspetti l'insoddisfazione arriva anche se c'hai i figli perfetti.
È vivo chi è utile a molti, è vivo chi fa buon uso di sé stesso; quelli che si nascondono, immobili nel loro torpore, stanno in casa loro come in una tomba.
Sono nato in una casa con 17 persone. Ecco perché ho questo senso della comunità assai spiccato. Ecco perché quando ci sono meno di 15 persone mi colgono violenti attacchi di solitudine.