Le case non sono rifugi dalla Storia, sono i luoghi in cui la Storia finisce.- Bill Bryson
Le case non sono rifugi dalla Storia, sono i luoghi in cui la Storia finisce.
L'intervallo fra un atto e l'altro era necessario per regolare le candele.
Gli Inglesi hanno inventato il cricket per far sembrare interessanti le altre iniziative umane.
La gente guardava con fiducia anche al futuro, come non avrebbe fatto mai più.
Chi dà il maneggio di casa alle donne, ha sempre il filiere all'uscio.
Che si tratti di una casa, delle stelle o del deserto, quello che fa la loro bellezza è invisibile.
Adorno diceva che la forma più alta di moralità è non sentirsi mai a casa, nemmeno a casa propria. Sono d'accordo. Non bisogna mai sentirsi troppo a proprio agio. Bisogna sempre essere un po' fuori posto.
Gli amici di casa si chiamano così giustamente perché sono più amici della casa che del padrone, paragonabili quindi, più ai gatti che ai cani.
Quanti uomini che credono di aver trovato una casa scoprono invece di avere aperto una taverna per i propri amici.
Casa - Luogo dove il capofamiglia è padrone di dire tutto quello che gli pare, tanto nessuno lo ascolta.
È vivo chi è utile a molti, è vivo chi fa buon uso di sé stesso; quelli che si nascondono, immobili nel loro torpore, stanno in casa loro come in una tomba.
La prima volta che compri una casa vedi che aspetto carino ha e la compri. La seconda volta guardi se in cantina ci sono le termiti. Lo stesso è con gli uomini.
Triste è giungere alla casa paterna quando la folgore s'è abbattuta sulla quercia maggiore.
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell'aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.