La verità è una giovinetta tanto bella quanto pudica e perciò va sempre avvolta nel suo mantello.- Umberto Eco
La verità è una giovinetta tanto bella quanto pudica e perciò va sempre avvolta nel suo mantello.
Il mondo è monotono, gli uomini non imparano nulla e ricascano a ogni generazione negli stessi errori ed orrori, gli avvenimenti non si ripetono, ma si somigliano: finiscono le novità, le sorprese, le rivelazioni.
I libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare.
Quelli della generazione del sessantotto pensavano che la rivoluzione fosse un caffè istantaneo.
Democrazia è anche accettare una dose sopportabile di ingiustizia per evitare ingiustizie maggiori.
È bello qualcosa che, se fosse nostro, ci rallegrerebbe, ma che rimane tale anche se appartiene a qualcun altro.
La verità non ha ora, è di tutti i momenti, specialmente dei momenti in cui ci sembra inopportuna.
Ogni persona libera, ogni giornalista libero, deve essere pronto a riconoscere la verità ovunque essa sia. E se non lo fa è nell'ordine: un imbecille, un disonesto, un fanatico.
Dire la verità in malafede dovrebbe essere considerato disonesto.
È terribile per un uomo scoprire improvvisamente che in tutta la vita non ha mai detto altro che la verità.
La verità è ciò che fa vivere non ciò che fa pensare.
Chi ha visto la verità rimarrà per sempre inconsolabile.
Che cos'è la verità? Inerzia; l'ipotesi che ci soddisfa; il minimo dispendio di forza spirituale.
La verità sta nelle sfumature.
Perfino le verità possono essere dimostrate.
Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra due lunghi spazi di tempo in cui è, prima condannata come paradossale, e poi schernita come banale.