La verità è una giovinetta tanto bella quanto pudica e perciò va sempre avvolta nel suo mantello.- Umberto Eco
La verità è una giovinetta tanto bella quanto pudica e perciò va sempre avvolta nel suo mantello.
Quello che esce indenne dal riso è valido. Quello che crolla doveva morire.
Le opere letterarie ci invitano alla libertà dell'interpretazione, perché ci propongono un discorso dai molti piani di lettura e ci pongono di fronte alle ambiguità e del linguaggio e della vita.
I deboli sono carne da macello da usare quando servono a mettere in crisi il potere avverso e da sacrificare quando non servono più.
L'amore vero vuole il bene dell'amato.
Capire i linguaggi umani, imperfetti e capaci nello stesso tempo di realizzare quella suprema imperfezione che chiamiamo poesia, rappresenta l'unica conclusione di ogni ricerca della perfezione.
Io continuo a star zitta e a rimanere fredda e anche in seguito non retrocederò davanti alla verità, che è tanto più difficile da udire quanto più a lungo è stata taciuta.
È sempre un po' mentire il dir cose anche vere quando non si pensano.
La verità ha l'abitudine di rivelare sé stessa.
La verità è un simbolo perseguito da matematici e filosofi. Nei rapporti umani, la bontà e le menzogne valgono più di mille verità.
Lasciamo che il futuro dica la verità, e giudichiamo ciascuno secondo le proprie opere e obiettivi.
Se esistesse una sola verità non si dipingerebbero cento tele diverse sullo stesso tema.
Gli eroi e gli scopritori hanno trovato il vero, più di quanto fosse prevedibile, solo quando si aspettavano e sognavano qualcosa di più di quanto sognato dai loro contemporanei.
Certe verità sono più pronti a dirle i matti che i savi.
Possiamo abituarci a qualsiasi cosa; va bene, è un luogo comune, ma forse bisogna viverle, certe esperienze, per coglierne fino in fondo l'orribile verità.
La più piccola iniziale deviazione dalla verità si moltiplica, via via che procede, mille volte tanto.