Tra i cattolici c'è di tutto: anche qualche cristiano.- Pino Caruso
Tra i cattolici c'è di tutto: anche qualche cristiano.
Per un attore, l'umanità si divide in due categorie: lui e gli altri.
Nessuno è così sicuro di essere intelligente come un cretino.
I gatti neri portano fortuna. Il mondo va male perché tutti li evitano.
Chi non sa ridere non è una persona seria.
Uno spettacolo si può preparare in un mese. Improvvisare, invece, richiede una vita.
L'odio verso sé stessi e l'amore verso i nemici è il principio e la fine del Cristianesimo.
L'esistenza dei cristiani dimostra la non esistenza di Dio.
Il cattolicesimo ha menomato la parola di Cristo per porre l'uomo in situazione servile. Societamorfismo.
Non si può decentemente predicare il cristianesimo agli altri, se non si vive da cristiani.
Forse non c'è nulla che abbia contribuito all'introduzione e alla perpetuazione della bigotteria nel mondo più delle dottrine della religione cristiana.
Il male di moltissimi cattolici è che somigliano maledettamente ai protestanti.
Il Dio dei cristiani è un dio che fa molto caso dei suoi pomi e poco dei suoi figli.
Si è detto talvolta che Platone annuncia il Cristianesimo. Ma non c'è niente in lui del guazzabuglio giudaico: il mondo doveva trovare salvezza nelle forme, non nella fede.
Se la civiltà ha raggiunto il suo culmine fra i popoli cristiani, ciò non dipende da un'influenza positiva del cristianesimo, ma dal fatto che il cristianesimo è morto e ha, ormai, ben poca influenza: e infatti, finché ne ebbe molta, e cioè nel Medioevo, la civiltà era molto arretrata.
Il cristianesimo, costituendosi con tutte le strutture del sacro, fin dal primo momento della morte di Gesù, non ha in nessun modo messo in atto quello che lui aveva proposto.