Il male di moltissimi cattolici è che somigliano maledettamente ai protestanti.- Mino Maccari
Il male di moltissimi cattolici è che somigliano maledettamente ai protestanti.
Giovani non si nasce, si diventa.
Se riesci a stare per più di due minuti in compagnia di un cretino, sei un cretino anche tu.
Del successo occorre considerar la natura, non il rumore.
Un pugno d'uomini indecisi a tutto.
L'attività del cretino è molto più dannosa dell'ozio dell'intelligente.
Non si può decentemente predicare il cristianesimo agli altri, se non si vive da cristiani.
Tempo verrà e già viene in cui i princìpi cristiani della vita fratellanza, eguaglianza, comunità di beni, non resistenza al male con la violenza parranno così semplici e così naturali, come sembrano oggidì i princìpi della vita domestica e sociale.
Il frutto maturo della vita cristiana è la carità.
L'etica cristiana è riuscita a trasformare le etere in suore. Disgraziatamente è riuscita anche a trasformare i filosofi in libertini. E grazie a Dio la prima metamorfosi non è poi tanto sicura.
La religione cristiana è una parodia della venerazione solare, nella quale hanno messo un uomo di nome Cristo al posto del sole, e gli hanno reso l'adorazione originariamente resa al sole.
Per provare se qualcuno appartiene o non a noi, voglio dire agli spiriti liberi, si esamini il suo sentimento per il cristianesimo. Se il suo atteggiamento verso di esso è in un qualsiasi modo non critico, voltiamogli le spalle: egli ci porta aria non pura e cattivo tempo.
L'essenza del cristianesimo è l'amore e in tal senso molti che lo praticano senza dirsi o ritenersi cristiani lo sono più di tanti che dicono "Signore, Signore".
L'ideale cristiano non è stato messo alla prova e trovato manchevole: è stato giudicato difficile, e non ci si è mai provati ad applicarlo.
Molti cristiani vedono la chiesa come una società di assicurazione dove basta versare il premio alla scadenza giusta per assicurarsi la salvezza eterna.
La fede cristiana è fin da principio sacrificio: sacrificio di ogni libertà, di ogni orgoglio, di ogni autocoscienza dello spirito, e al tempo stesso asservimento e dileggio di se stessi, automutilazione.