Il teatro è una forma di felicità interrotta dall'esistenza.- Pino Caruso
Il teatro è una forma di felicità interrotta dall'esistenza.
Dio, dicono, ha i suoi disegni. E allora, perché non fa una mostra?
In teatro, spesso, le cose migliori sono gli intervalli.
Il diavolo è l'alibi di Dio.
Il successo degli invidiosi è l'insuccesso degli altri.
Ho visto, e vedo, atrocità insopportabili in pace e in guerra. Ho visto, e vedo, esseri, uomini o animali sottoporsi al supplizio di vite strazianti, dolorose, invivibili. In tutto questo Dio non può permettersi il lusso di esistere.
Il vero teatro della storia è l'area temperata.
Un teatro è stato ceduto in base alle leggi di mercato, il che significa che un'intera generazione che dovrebbe essere in grado di fare teatro così come lo vediamo, ne è stata completamente privata.
Non comprare mai il libretto di un'opera teatrale. Nel momento in cui vuoi leggerlo, solitamente spengono le luci.
Una città senza il teatro è una città incivile.
Il teatro mi ha insegnato a non lasciare spazi vuoti nello spettacolo.
Il dramma resta sempre, dall'inizio alla fine, marcatamente politico.
Nella vita privata sono molto riservato, mentre sul palco mi apro.
E' bello andare a teatro ed essere costretti a stare seduti e pensare alla vita. E' un'esperienza quasi religiosa.
A me piace il cinema, mi affascina, mi attira proprio per il suo procedere frammentato, in sequenza. A teatro, in fondo, quando hai studiato bene il testo e hai armonizzato i tempi con gli altri attori della compagnia, la cosa in un certo senso fila via liscia, "va da sé".
Questa intera creazione è essenzialmente soggettiva, e il sogno è il teatro dove il sognatore è allo stesso tempo sia la scena, l'attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l'autore, il pubblico e il critico.