Il teatro è una forma di felicità interrotta dall'esistenza.- Pino Caruso
Il teatro è una forma di felicità interrotta dall'esistenza.
Il diavolo è l'alibi di Dio.
Il diluvio universale? Acqua passata.
Facile essere Dio. Difficile è essere uomini.
Il genio è uno che sa fare una cosa anche senza sapere come si fa.
Il passato non mi preoccupa: i danni che doveva fare li ha fatti; mi preoccupa il futuro, che li deve ancora fare.
L'osteria nella quale prendo i miei pasti è uno dei luoghi nei quali amo l'Italia. Entrano cani festosi, che nessuno sa di chi sono, bambini nudi con in mano un fiasco impagliato. Mangio, solo come il Papa, non parlo a nessuno, e mi diverto come a teatro.
Come attore non ho preso molto da mio padre, perché sono piuttosto diverso da lui caratterialmente. Credo di aver preso da lui il rigore, una serietà professionale al limite della malattia mentale, che però mi è utile, soprattutto in teatro.
Più il teatro è stato prestigioso, più epico l'inseguimento, più la miseria della sala vuota divora.
Preferisco il teatro al cinema perché lo conosco di più ed ho più esperienza.
Ringraziamo Iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d'infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere.
La terra è un teatro, ma ha un repertorio deludente.
Il teatro è sempre stato importante per la mia psiche.
Mi manca il tempo passato a fare le prove a teatro.
Ho cominciato come pittore ma ero nato per il teatro.
Sono un attore di teatro, ma negli ultimi dieci anni ho recitato in vari film per guadagnare soldi.