Oggi la libertà è il danaro; la schiavitù è la miseria.- Alfred de Vigny
Oggi la libertà è il danaro; la schiavitù è la miseria.
L'onore è la poesia del dovere.
Il cuore ha la forma di un'urna. È un vaso sacro tutto colmo di segreti.
Il temperamento ardente, è l'immaginazione dei corpi.
L'umanità forma un interminabile discorso di cui ogni uomo illustre è un'idea.
Il mondo ha l'andatura di un sciocco, esso avanza dondolando mollemente tra due assurdità: il diritto divino e la sovranità popolore.
La povertà non è privazione, è isolamento.
L'uomo è grande poiché si riconosce miserabile. Un albero non si riconosce miserabile. Si è quindi miserabili perché ci si riconosce miserabili: ma è essere grandi riconoscere che si è miserabili.
Ho vistoHo visto gente vivere in baracche.Ho visto gente nutrirsi di rifiuti.Ho visto gente morire per strada.Che vacanze di merda che ho fatto quest'anno.
Se ci è così difficile accettare le nostre miserie, è perché abbiamo il sentore che esse non ci facciano più amare: siccome in questo o quel settore della nostra vita siamo manchevoli, ci diciamo che non meritiamo di essere amati.
Un popolo affamato non ascolta ragioni, né gl'importa della giustizia e nessuna preghiera lo può convincere.
La miseria è il legame più stretto dei cuori.
Chi naviga nel mar delle sensualità si sbarca al porto delle miserie.
Mia madre dice che il Terzo Mondo non tiene neanche la casa sgarrupata, e perciò non ci dobbiamo lagniare: il Terzo Mondo è molto più terzo di noi!
La miseria è un'invenzione degli uomini e la grandezza il normale andazzo del mondo.
L'America è un enorme torta glassata in mezzo a milioni di persone che muoiono di fame.