L'uomo vive di solo pane, ma solo quando c'è poco pane.- Chris Anderson
L'uomo vive di solo pane, ma solo quando c'è poco pane.
La Rete, da Amazon a eBay, ha fatto emergere una coda lunga di domanda per i prodotti fisici di nicchia; oggi gli strumenti democratizzati di produzione stanno facendo emergere anche una coda lunga di offerta.
Quello che la community sa fare meglio è remixare: esplorare varianti da apportare al prodotto originario, migliorandolo e propagandolo.
Il web ci ha insegnato il potere dell'effetto di rete: quando connettete le persone e le idee, esse crescono.
Il web è costruito in gran parte su due economie non monetarie: l'attenzione (il traffico) e la reputazione (i link); entrambe traggono enormi benefici dai contenuti e servizi gratuiti. Ed è facile convertire in contanti una di queste due valute.
Ogni nazione, se intende rimanere forte, deve avere una base manifatturiera.
Raramente la miseria genera e bellezza e poesia, nella realtà genera cattiveria e invidia.
Miserabile che sono, sono poveri persino i miei ringraziamenti.
La fame fa imparare in fretta tutti i mestieri.
Se tra gli obiettivi dello sviluppo figurano il miglioramento delle condizioni di vita, l'abolizione della miseria, l'accesso a un lavoro dignitoso, la riduzione delle ineguaglianze è del tutto naturale partire dalle donne.
La plebe è tumultuante per abito, malcontenta per miseria, onnipotente per numero.
Coloro che guardano alla miseria con indifferenza, sono i più miserabili.
L'Eucaristia, sorgente di amore per la vita della Chiesa, è scuola di carità e di solidarietà. Chi si nutre del Pane di Cristo non può restare indifferente dinanzi a quanti non hanno pane quotidiano. E oggi, sappiamo, è un problema sempre più grave.
La felicità dell'uomo bianco non può essere acquistata con la miseria dell'uomo nero.
Il capitalismo è un'ingiusta ripartizione della ricchezza. Il comunismo è una giusta distribuzione della miseria.
Lo sguardo della Vergine è il solo veramente infantile, il solo vero sguardo di bambino che mai si sia posato sulla nostra vergogna e sulla nostra miseria.