Il mezzo per non cambiare è non pensare.- Ernest Hemingway
Il mezzo per non cambiare è non pensare.
Un uomo deve subire molti castighi per scrivere un libro veramente divertente.
Preoccuparsi è dannoso come aver paura; serve solo a far le cose più difficili.
Il mondo spezza tutti e poi molti sono forti proprio nei punti spezzati.
In Africa una cosa è vera all'alba e falsa a mezzogiorno e per questa cosa non si ha più rispetto di quanto se ne abbia per il bel lago dalla perfetta corona d'erba che si è visto oltre la pianura salina cotta dal sole.
Voglio farti ubriacare e tirarti fuori il fegato e metterti un buon fegato italiano e farti ritornare un uomo.
Ogni volta in cui, crescendo, avrai voglia di cambiare le cose sbagliate in cose giuste, ricordati che la prima rivoluzione da fare è quella dentro se stessi, la prima e la più importante.
Non so dire in verità se la situazione sarà migliore quando cambierà, posso dire che deve cambiare se vuole che sia migliore.
Non piegarla, non annacquarla; non cercare di farla sembrare logica, non cambiare la tua propria anima seguendo la moda. Piuttosto, segui spietatamente le tue più intense ossessioni.
Tutti i cambiamenti, anche i più desiderati, hanno la loro malinconia, perché ciò che lasciamo dietro è una parte di noi. Dobbiamo morire in una vita prima di poter entrare in un'altra.
Tutti pensano a cambiare l'umanità, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso.
Non dubitate che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti possa cambiare il mondo. In realtà è l'unico modo in cui è sempre successo.
Il serpente che non può cambiar pelle muore. Lo stesso accade agli spiriti ai quali s'impedisce di cambiare opinione: cessano di essere spiriti.
Si può diventare solo in quanto si è già.
Si cambia più facilmente religione che caffè.
Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.