Il mezzo per non cambiare è non pensare.- Ernest Hemingway
Il mezzo per non cambiare è non pensare.
Ma accorgersi che si era capaci di inventare qualcosa; di creare con abbastanza verità da esser contenti di leggere ciò che si era creato; e di farlo ogni giorno che si lavorava, era qualcosa che procurava una gioia maggiore di quante ne avessi mai conosciute. Oltre a questo, nulla importava.
Mai pensare che la guerra, anche se giustificata, non sia un crimine.
A parlarne troppo non si apprezza più nulla.
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
Mi guardava negli occhi con quel suo modo di guardare che ti induceva a chiederti se davvero vedeva qualcosa con quegli occhi. Continuavano a guardare anche quando gli occhi di chiunque altro al mondo avrebbero smesso.
Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo.
Non c'è niente di costante tranne il cambiamento.
Non è la specie più forte a sopravvvivere, e nemmeno quella più intelligente ma la specie che risponde meglio al cambiamento.
La più grande scoperta della mia generazione è che gli esseri umani possono modificare la propria vita modificando il proprio atteggiamento mentale.
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
Ti sembra che una persona cambi da un momento all'altro, ma è solo che le hai sovrapposto un'immagine per farla corrispondere a come la vorresti.
Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi.
Più cambia, più è la stessa storia.
Non posso certo dire se la situazione sarà migliore quando sarà cambiata; ma posso dire che per diventare migliore deve cambiare.
Solo il cambiamento è eterno, perpetuo, immortale.