Il pericolo più grande si corre nell'ora della vittoria.- Napoleone Bonaparte
Il pericolo più grande si corre nell'ora della vittoria.
Lasciate dormire la Cina, perché al suo risveglio il mondo tremerà.
In politica un'assurdità non è uno svantaggio.
Ho avuto bisogno di credere e ho creduto; ma la mia fede si è trovata inceppata da quando ho cominciato a ragionare; e questo mi è accaduto assai presto, a tredici anni.
Non vi può essere Stato politico fisso quando non vi è un corpo insegnante che professi principii politici fissi.
Le rivoluzioni sono paragonabili ai letami più ributtanti che promuovono la crescita dei più bei vegetabili.
Veni, vidi, vici.
L'importante non è vincere ma partecipare. La cosa essenziale non è la vittoria ma la certezza di essersi battuti bene.
La vittoria si conseguisce per mezzo dell''apparecchio, della disposizione e dell'operazione.
Se domani, dopo la vittoria di stanotte, contemplandoti nudo allo specchio scoprirai un secondo paio di testicoli, che il tuo cuore non si gonfi di orgoglio, figlio mio, vuol semplicemente dire che ti stanno inculando.
Il consumismo ha vinto laddove nessuna ideologia, credo o fede hanno potuto prevalere.
Ci sono molte vittorie peggiori di una sconfitta.
Nel momento più buio della sconfitta, la vittoria potrebbe essere più vicina.
La vera vittoria è la vittoria sull'aggressione, una vittoria che rispetti l'umanità del nemico rendendo così inutile un ulteriore conflitto.
La nuvola nasconde le stelle e canta vittoria ma poi svanisce: le stelle durano.
La guerra è un'azione d'eserciti offendentisi in ogni guisa, il cui fine si è la vittoria.