Il pericolo più grande si corre nell'ora della vittoria.- Napoleone Bonaparte
Il pericolo più grande si corre nell'ora della vittoria.
La guerra è crudele per i popoli e terribile per i vinti.
L'amore deve essere un piacere, non un tormento.
Tutto ha un limite, anche le passioni umane.
L'ignoranza dei preti è il più grande flagello del mondo.
Dieci persone che parlano fanno più rumore di diecimila che tacciono.
Presenza d'animo e valore nelle avversità, valgono a conquistare la vittoria più di un esercito.
Se non accetti di perdere, non puoi vincere.
L'importante non è vincere ma partecipare. La cosa essenziale non è la vittoria ma la certezza di essersi battuti bene.
Un esercito vittorioso prima vince, poi dà battaglia; un esercito destinato alla sconfitta prima dà battaglia, poi spera di vincere.
La sola vittoria contro l'amore è la fuga.
Se in battaglia un uomo ne vincesse mille, e un altro vincesse se stesso, il vero vincitore sarebbe il secondo.
Proverbio taoista : "Se domani, dopo la vittoria di stanotte, contemplandoti nudo allo specchio scoprirai un secondo paio di testicoli, che il tuo cuore non si gonfi di orgoglio, figlio mio, vuol semplicemente dire che ti stanno inculando".
Chi scappa non vince mai e, per converso, chi vince non scappa mai.
Non avreste vinto se vi avessimo battuto.
Noi siamo impegnati in un gioco che non possiamo vincere. Alcuni fallimenti sono migliori di altri, questo è tutto.