Il pericolo più grande si corre nell'ora della vittoria.- Napoleone Bonaparte
Il pericolo più grande si corre nell'ora della vittoria.
Nulla è fatto finché vi rimane qualche cosa da fare.
Niente è più contrario all'istituzione della famiglia, di una famiglia divisa.
Le rivoluzioni sono paragonabili ai letami più ributtanti che promuovono la crescita dei più bei vegetabili.
È meglio avere un nemico conosciuto che un amico forzato.
L'amore deve essere un piacere, non un tormento.
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
Un vincente non è mai stanco di vincere e io non voglio perdere mai.
La vita non si occupa del bene e del male, ma di vittorie e di sconfitte.
L'esercito convenzionale perde se non vince; la guerriglia vince se non perde.
Il territorio genera la lunghezza. La lunghezza genera il volume. Il volume genera il calcolo. Il calcolo genera il confronto. Il confronto genera la vittoria.
Troppa enfasi viene riconosciuta alla vittoria. Le sole circostanze in cui riveste autentica importanza sono la guerra e la chirurgia.
Il brigantaggio non è che un accesso di eroica follia, e di ferocia disperata: un desiderio di morte e distruzione, senza speranza di vittoria.
Fottere un repubblicano alle elezioni è il piacere più grande che un uomo possa concedersi senza togliersi i vestiti di dosso.
Io credo nella perfetta riuscita in ogni area della mia vita! Aspettati il successo! Aspettati di vincere!
Impara ad amare i tuoi fallimenti, Marcus, perché saranno loro a formarti. Saranno i tuoi fallimenti a dare sapore alle tue vittorie.