La povertà è la consapevolezza della mancanza.- Kriyananda
La povertà è la consapevolezza della mancanza.
Incoraggia gli altri nei loro punti di forza e non sminuirli mai per le loro debolezze. Nel dare forza agli altri, anche tu diventerai più forte. Al contrario, mortificando gli altri, mortificherai solo te stesso.
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
Esercitati nel cuore e nella mente a dire Sì alla vita!
Circondati di armonie elevanti, di ritmi che toccano l'anima, di ispiranti melodie.
Il segreto della comprensione è penetrare con la mente dentro qualunque cosa si stia cercando di capire.
Non puoi controllare quello che ti succede, puoi solo controllare le tue reazioni nei confronti di quello che ti succede.
Colui che cerca di tradurre poesia sente il linguaggio di Adamo sulla punta della lingua, ma sa di non farcela.
Non veda l'occhio ciò che fa la mano; ma accada ciò che l'occhio, una volta compiuto, temerà di guardare.
È da saggi saltare sul veloce carro della fortuna che ci passa accanto, ma è ancora più da saggi abbandonarlo quando esso sta per deviare.
Non sappiamo bene chi siamo, finché non sopravviene una nuova circostanza a rivelarcelo.
Un ottimista è uno che sa esattamente che posto schifoso possa essere il mondo; un pessimista è uno che lo scopre da capo ogni mattina.
La consapevolezza, o se volete, l'autocoscienza, è una qualità che distingue le persone.
Soltanto la coscienza del soggetto, il giudizio della sua ragione pratica, può formulare la norma immediata dell'azione.
Non sono dispotico, ma so cosa voglio.
La religione è la coscienza di sé e la consapevolezza del proprio valore dell'uomo, il quale o non ha ancora acquistato la propria autonomia o l'ha già perduta.