Sapevo di essere felice quando ballavo.- Ajay Naidu
Sapevo di essere felice quando ballavo.
È la coscienza dei nostri limiti che c'impedisce di superarli.
L'autoconsapevolezza - in altre parole la capacità di riconoscere un sentimento nel momento in cui esso si presenta - è la chiave di volta dell'intelligenza emotiva.
Meglio sapere di essere disprezzato, che vedersi disprezzato e adulato a un tempo.
Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta.
Le persone educano comunemente i propri figli così come costruiscono le proprie case, seguendo un certo progetto che ritengono bello, senza considerare se sia adatto agli scopi per i quali sono state progettate.
Devo sfruttare la fama che ho raggiunto.
Quando nessuno crede in te, sei tu che devi credere in te stesso!
Chi vive in un sistema post-totalitario sa fin troppo bene che ciò che conta non è se al potere c'è un partito o più partiti e il loro nome, ma se si può o non si può vivere umanamente.
Nella comunicazione l'uso consapevole o meno del senso della misura si chiama prossemica.
Il lavoro non mi piace - non piace a nessuno - ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà - per se stessi, non per gli altri - ciò che nessun altro potrà mai conoscere.