Sapere di non sapere è saggezza suprema, non sapere di sapere è un male.- Lao Tse
Sapere di non sapere è saggezza suprema, non sapere di sapere è un male.
Il saggio non accumula nulla. Più usa ciò che ha per gli altri, più ha. Più dà ciò che ha agli altri, più è ricco. La via del cielo consiste nel nutrire e nel non arrecare danno. La via del saggio consiste nell'essere generoso e nel non competere.
Più si risparmia, più si spende; più si accumula, più si perde. Chi sa contentarsi non si disonora, chi sa fermarsi non è in pericolo e può durare a lungo.
Se correggi la mente, il resto della tua vita andrà a posto.
Non appena il legno grezzo è tagliato, si hanno i nomi. Da quando ci sono i nomi, il saggio saprà dove fermarsi. Chi sa dove fermarsi non corre pericoli.
La gentilezza delle parole crea fiducia. La gentilezza di pensieri crea profondità. La gentilezza nel donare crea amore.
Passata la prima gioventù, ci si rende conto della fragilità della propria esistenza.
Quando il 2 giugno 1946 nacque la Repubblica, tutti avemmo la consapevolezza che conservare integri nel tempo gli ideali cui essa si ispirava, avrebbe comportato momenti di duro impegno ed anche grandi sacrifici.
Commettere un errore e non correggersi: ecco il vero errore.
Il saggio è colui che vede arrivare le cose. Forse il saggio è colui che sa di non poter vedere le cose molto distanti.
Se non ci si dimentica della bambina che è in noi, se ci si prende cura della donna sexy e bella che è in noi, non ci sono motivi per cui questa bambina e questa donna sexy debbano sparire.
Ho così scoperto che sono stato un uomo ricco senza nessun danno per la mia povertà.
Povero Catullo, smetti di vaneggiare, e quel che vedi perduto ritienilo perduto.
La questione è nella vita, unicamente nella vita, nella scoperta della vita, sconfinata ed eterna, e non certo nella scoperta di nuove terre.
La televisione permea le nostre vite e non ci rendiamo conto di quanto potere abbia.
Il folle pensa di essere saggio, ma il saggio sa che egli stesso è un folle.