Come facciamo a vivere senza le nostre vite? Come sapremo di essere noi senza il nostro passato?- John Steinbeck
Come facciamo a vivere senza le nostre vite? Come sapremo di essere noi senza il nostro passato?
Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.
Il potere non corrompe. La paura corrompe, forse la paura di perderlo.
Uno che sia davvero in gamba, è difficile che sia una brava persona.
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignora il bastardo.
È curioso quanto lontana ci risulti una disgrazia quando non ci riguarda personalmente.
Ogni uomo deve a se stesso (ed ai suoi amici) un periodo di totale isolamento in una baracca di quando in quando, se non altro per scoprire quale cattiva compagnia egli possa essere.
La volontà di fare scaturisce dalla conoscenza di ciò che possiamo fare.
Possediamo soltanto ciò che sappiamo di dover perdere, ciò che desideriamo perdere.
La prossima volta che vuoi dire a qualcuno che lo ami, dillo a te stesso e vedi se ci credi.
Imparare a pensare di fatto significa imparare a esercitare un certo controllo su come e su cosa pensare. Significa avere quel minimo di consapevolezza che permette di scegliere a cosa prestare attenzione e di scegliere come attribuire un significato all'esperienza.
Per sviluppare la chiara comprensione è necessario vivere in presenza mentale, in diretto contatto con la vita nel momento presente, vedendo con consapevolezza che cosa realmente avviene dentro e fuori di noi.
Come posso utilizzare questa situazione? Che cosa posso ricavare da questa esperienza? Che cosa mi regalerà? Quale sarà l'insegnamento che ne trarrò?
La consapevolezza, o se volete, l'autocoscienza, è una qualità che distingue le persone.
L'autoconsapevolezza - in altre parole la capacità di riconoscere un sentimento nel momento in cui esso si presenta - è la chiave di volta dell'intelligenza emotiva.
Nel cassetto ho due idee, quasi delle sceneggiature, ma aver lavorato con Jos Stelling e ancora di più con Giuseppe Tornatore mi ricorda quanto sia difficile quel lavoro e quanta preparazione servirà per affrontarlo. Per questo voglio ancora recitare diversi anni prima di provarci.