La pulizia è una figura retorica.- Arthur Bloch
La pulizia è una figura retorica.
I lavori semplici vengono sempre rimandati perché tanto c'è sempre tempo per farli dopo.
La distanza del binario di partenza è inversamente proporzionale al tempo a disposizione per prendere il treno.
Si cade sempre dalla parte da cui si pende.
Un errore nella premessa apparirà solo nella conclusione.
Il progresso non consiste nel rimpiazzare una teoria sbagliata con una giusta, ma nel rimpiazzare una teoria sbagliata con una sbagliata in maniera più sottile.
Il disco "Io canto" è un omaggio vero, pulito, sincero ai cantautori italiani che ho cercato di re-interpretare arrangiando le canzoni a mio modo senza stravolgerle troppo.
Quando vinci pulito pensi che puoi farcela sempre, poi cresci e pensi che non puoi farcela più.
Sveglia! Sveglia! Sveglia! Mollate l'uccello e agguantate le calze, oggi è domenica varietà religioso alle ore 8 in punto, brande in ordine ed uniforme festiva, le pulizie cominceranno fra due minuti.
È dall'altra parte.
La risata e le lacrime sono entrambi risposte alla frustrazione e all'esaurimento. Io stesso preferisco ridere, dato che c'è meno da pulire dopo.
Sullo schermo l'arena rimane certamente pulita, e tuttavia la violenza è presente.
Ragazzo, se vivi con le scimmie, è difficile rimanere pulito.
Amore è camminare al tramonto, a piedi scalzi, sulla spiaggia e passare tutta la notte a pulirsi il catrame dai piedi.
La Fender è sinonimo di pulizia del suono, è molto precisa nella costruzione del sound, è l'ideale per proporre note rare che vanno ascoltate una a una. Viceversa la Gibson si muove egregiamente nei suoni distorti, ha l'attitudine del violino e il suo sound lo definirei molto pastoso.