La regola è questa: se è gialla resta a galla, se è marrone tiri lo sciacquone.- Bernie Focker
La regola è questa: se è gialla resta a galla, se è marrone tiri lo sciacquone.
Credetemi, ne so qualcosa di intolleranza razziale. A undici anni fui chiamato "sporco italiano" a casa mia, nel New Jersey. L'abbiamo fatto tutti. Tutti abbiamo usato la parola negro, ebreo, giallo e così via. Basta, ragazzi. Tornate a scuola.
Mi premiò per un successo nei kart e mi emozionai. Ricordo soprattutto l'acqua che presi con mio papà per andare a vederlo a una chicane di Hockenheim: passò con una Benetton gialla e non si vedeva niente; andava piano, però fu un momento speciale.
Quando la sera raffredda il giallo fiume, E l'ombra incede sui sentieri della giungla, Il palazzo di Zimbabwe si accende d'un bagliore accecante Per un grande re che ha paura di sognare.
Tornando a casa progettate un bel giallo con tanti omicidi: vi farà bene alla salute.
C'era un cartello giallo con una scritta nera diceva: "Addio bocca di rosa con te se ne parte la primavera".
Mary Mary pensieri neri, come ti viene il giardino? Margherite gialle fra i peri, campanule d'argento e lupino.
Sono costretto a continue trasformazioni, perché tutto cresce e rinverdisce. A forza di trasformazioni, io seguo la natura senza poterla afferrare, e poi questo fiume che scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente.
Io abito in un paesino talmente piccolo che ha una sola pagina gialla.
Ci sono ancora alcune categorie di personaggi in cui è più facile nascondere l'assassino. La migliore è quella delle donne e delle giovinette fragili. Molte assassine, nei romanzi e nei film gialli, sono fanciulle tenere che alla fine si rivelano jene.