Meglio sentire una corda che si spezza che non avere mai teso l'arco.- Carl Gustav Verner von Heidenstam
Meglio sentire una corda che si spezza che non avere mai teso l'arco.
Il coraggio non sempre ruggisce. Spesso è la voce tranquilla che alla fine della giornata dice, 'Proverò ancora domani'.
Quando non si ha nulla da perdere, si diventa coraggiosi. Noi siamo timidi quando ci aggrappiamo ancora a qualcosa.
Spesso, e soprattutto in guerra, le cose fittizie valgono quanto le cose reali e chi crede di poter far affidamento su qualche aiuto, proprio come se davvero ne disponesse, si salva grazie al morale che ricava dalla speranza e dalla voglia di osare.
Pittori e poeti hanno sempre goduto di un'eguale libertà di tutto osare.
Tutto ciò che è limitato, definito, ci spinge a sostenere la prova e diventa la misura della nostra forza.
Un impeto irresistibile mi dona la forza e mi impone di osare il sempre più alto e il sempre più duro, di mettere in luce l'estremo che c'è in me.
Chi nulla ama non ha da temere, o sperare, o vantarsi, a andar fiero, osare, umiliarsi, emulare, adirarsi, o provare altri sentimenti del genere.
Sii come la tartaruga. Se non tirasse fuori il collo, non andrebbe in nessun posto.
A volte dobbiamo fuggire nelle solitudini aperte, nell'assenza di scopi, nella vacanza morale consistente nel correre puri rischi, per affilare la lama della vita, per saggiare le difficoltà ed essere costretti a sforzarsi disperatamente, vada come vada.
Se devo scegliere tra due mali, preferisco sempre prendere quello che non ho mai provato.