L'opinione è forse il solo cemento della società.- Cesare Beccaria
L'opinione è forse il solo cemento della società.
La perfezione del momento non è la perfezione della durata; bisogna che vi siano delle uscite ai vantaggi che una nazione va facendo.
La causa prossima delle azioni è la fuga del dolore, la causa finale è l'amor del piacere.
Nessun uomo ha fatto il dono gratuito di parte della propria libertà in vista del ben pubblico; questa chimera non esiste che ne' romanzi.
Le leggi, che pur sono o dovrebbon esser patti di uomini liberi, non sono state per lo più che lo stromento delle passioni di alcuni pochi, o nate da una fortuita e passeggiera necessità.
L'ignoranza è meno dannosa del confuso sapere.
L'opinione pubblica esiste soltanto laddove non ci sono idee.
La costante abitudine a correggere e a completare la propria opinione confrontandola con quelle degli altri, non solo non causa dubbi o esitazioni nel tradurla in pratica, ma anzi è l'unico fondamento stabile di una corretta fiducia in essa.
Le opinioni degli uomini su ciò che sia degno di lode o di biasimo sono condizionate da tutte le molteplici cause che ne influenzano i desideri riguardanti l'altrui condotta.
Un'opinione può avere origini emotive, mistiche o razionali. L'origine razionale è la più rara.
Più opinioni hai, e meno hai occhi per vedere.
Le false opinioni somigliano alle monete false: coniate da qualche malvivente e poi spese da persone oneste, che perpetuano il crimine senza saperlo.
L'opinione pubblica, come una belva, ha bisogno di essere tranquillizzata a proposito di fatti che essa non voglia odiare, mentre ha bisogno di essere aizzata a proposito di fatti che essa vuole odiare.
Le persone non sembrano rendersi conto che dalle loro opinioni sul mondo si deduce il loro carattere.
Io non sono sempre delle mie opinioni, né appartengo sempre alla mia scuola.
Nei confronti di tutti, salvo coloro che la condizione economica rende indipendenti dal benvolere altrui, l'opinione è in questo campo altrettanto efficace che la legge: non vi è differenza tra imprigionare un uomo e impedirgli di guadagnarsi da vivere.