La realtà in cui vivo è più interessante del mondo fantastico in cui lavoro.- Dennis Hopper
La realtà in cui vivo è più interessante del mondo fantastico in cui lavoro.
Sul banco di lavoro c'è sempre più casino dell'ultima volta.
Non mi piace il lavoro anche se è qualcun altro a farlo.
Formula per il successo: Alzati presto, lavora sodo, trova il petrolio.
I malvagi lavorano più duramente per andare all'inferno di quanto non facciano i giusti per andare in paradiso.
L'uomo è un essere di desiderio. Il lavoro può solo soddisfare i suoi bisogni. Sono rari i privilegiati che riescono a soddisfare i bisogni dando retta al desiderio. Costoro non lavorano mai.
Questo meccanismo delle otto ore di lavoro ogni giorno, produce da sempre tensioni sociali, nevrosi, depressioni, malattie e soprattutto la sensazione precisa di perdere per sempre l'occasione della vita.
Coloro che hanno un lavoro lavorano troppo, mentre altri muoiono di fame senza salario.
Perché si lavora? Certo per produrre cose e servizi utili alla società umana, ma anche, e soprattutto, per accrescere i bisogni dell'uomo, cioè per ridurre al minimo le ore in cui è più facile che si presenti a noi questo odiato fantasma del tempo.
Chiudersi in sé, consacrarsi esclusivamente al lavoro, significherebbe fare del proprio io una prigione.
Vedeva i loro volti scolpiti con l'accetta, rifiniti a pennato, tostati dal sole, forti di fatiche, segnati da lavori pesanti. Erano uomini sereni. Forse anche in pace.