C'è un milionario dentro di te... sei tu che decidi chi vince.- Doug Firebaugh
C'è un milionario dentro di te... sei tu che decidi chi vince.
Lavorare sodo è la base per ogni successo nella vita... ma molte persone soffrono di quello che io chiamo il 'Malanno Rovesciato'... loro intendono 'lavorare' come 'duro lavoro'... e si aspettano gli stessi risultati... sì esatto.
Molte persone sono troppo indaffarate a vivere la vita per mettere la vita nel loro vivere...
Vivere nel passato è quasi come vivere in una bara... è totalmente limitante, e finisce con l'essere un coperchio sulla tua crescita...
Non c'è ragione per non smettere mai... a meno che naturalmente tu non abbia in progetto di aver sempre successo... questo viene chiamato 'Successo Delusionale'.
Il risultato per molte persone è qualcosa che ottieni... per il grande realizzatore... è qualcosa che tu sei.
Una cosa stimabile non può essere apprezzata degnamente se non da quelli che ne conoscono il valore.
Non ci si rende mai conto di quando si sta vivendo il proprio momento d'oro.
Una politica che spesso guarda allo specchietto retrovisore è importante che abbia la consapevolezza di ciò che è avanti a noi per mantenere testa l'attenzione dei giovani verso le istituzioni.
E' quello il Paradiso: il momento in cui la scintilla si accende e capisci che succederà davvero, che i tuoi istinti non sbagliavano.
È nella malattia che ci rendiamo conto di non vivere soli, ma incatenati a un essere appartenente a un regno diverso, dal quale ci separano abissi, che non ci conosce e dal quale è impossibile farci capire: il nostro corpo.
In Inghilterra non sanno che la schiavitù è stata inventata proprio qui.
L'effetto di un motto di spirito nasce dalla confusione seguita dall'illuminazione.
Gli elettori non vogliono solo qualcuno che sappia fare il proprio lavoro, vogliono un leader. E i leader non si creano semplicemente soddisfacendo alcuni criteri che siano matrimoniali o di altro genere. I leader non si creano affatto. Si distinguono in maniera evidente perché sanno essere leader.
Ognuno ha in mente ciò che lo riguarda.
Credo che l'artista non possa chiudersi in una torre d'avorio e anzi debba essere coinvolto e proiettato nella società: è un problema etico che ho sempre sentito. Da questa consapevolezza nasce l'idea di una mia Fondazione.