Il coraggio è credere in te stesso. E questo nessuno te lo potrà insegnare.- El Cordobés
Il coraggio è credere in te stesso. E questo nessuno te lo potrà insegnare.
Esiste una stanchezza dell'intelligenza astratta ed è la più terribile delle stanchezze. Non è pesante come la stanchezza del corpo, e non è inquieta come la stanchezza dell'emozione. È un peso della consapevolezza del mondo, una impossibilità di respirare con l'anima.
I calcoli del cervello non richiedono il nostro sforzo cosciente, solo la nostra attenzione e la nostra apertura per lasciar passare le informazioni. Sebbene il nostro cervello assorba universi di informazioni, molto poco viene ammesso alla nostra consapevolezza normale.
L'uomo è grande poiché si riconosce miserabile. Un albero non si riconosce miserabile. Si è quindi miserabili perché ci si riconosce miserabili: ma è essere grandi riconoscere che si è miserabili.
Se segui la tua felicità metti te stesso in una specie di percorso che è sempre stato li, aspettandoti, e la vita che dovresti vivere è quella che stai vivendo. Quando riesci a capirlo, inizi a incontrare gente che è nell'ambito della tua felicità e questi ti aprono le loro porte.
Almeno ero beatamente inconsapevole di quanto fossi infelice. Mentre ora... Solo per colpa tua, io mi ritrovo ad essere consapevole dell'assoluta e totale infelicità in cui vivo! Grazie tante del regalo!
È una cosa strana. Quando ti accade di vedere il posto dove saresti salvo, sei sempre lì che lo guardi da fuori. Non ci sei mai stato dentro. È il tuo posto, ma tu non ci sei mai.
Meditazione è la scoperta chela meta dell'esistenzaè sempre raggiuntanell'istante presente.
Che dobbiamo morire, lo sappiamo; non è che l'ora ed i residui giorni che gli uomini si curano di sapere.
La paura e le bugie intensificano la consapevolezza.
Se riesci a stare in piedi e parlare eloquentemente con fiducia, o almeno barcollare sui piedi e dire almeno qualcosa sarai testa e spalle sopra i tuoi concorrenti.