L'atto di disubbidienza, in quanto atto di libertà, è l'inizio della ragione.- Erich Fromm
L'atto di disubbidienza, in quanto atto di libertà, è l'inizio della ragione.
L'uomo è l'unico animale la cui esistenza è un problema che deve risolvere.
L'incertezza è la condizione perfetta per incitare l'uomo a scoprire le proprie possibilità.
"Innamorarsi", l'imprevista caduta delle barriere che esistevano fino a quel momento fra due estranei.
Il compito principale nella vita di ognuno è dare alla luce se stesso.
L'unico modo per conoscere profondamente un essere è l'atto di amore; questo atto supera il pensiero, supera le parole. È il tuffo ardito nell'esperienza dell'unione.
La disobbedienza, per chiunque conosca la storia è la virtù originale dell'uomo. Con la disobbedienza il progresso è stato realizzato, con la disobbedienza e con la rivolta.
La disubbidienza per essere civile dev'essere sincera, rispettosa, contenuta, mai provocatoria, deve basarsi su principi bene assimilati, non dev'essere capricciosa e soprattutto non deve nascondere rancore e odio.
Mi costa meno, in ogni senso, incorrere nella pena prevista per la disobbedienza allo Stato, di quanto mi costerebbe obbedire. In quel caso, mi sentirei come se valessi meno.
La disobbedienza civile è necessaria quando le leggi sono contro la democrazia e la libertà.
Il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse una mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza.
La disobbedienza, la più rara e coraggiosa delle virtù, raramente si distingue dall'infingardaggine, il più comune dei vizi.