La giusta comprensione di una cosa e la incomprensione della stessa cosa non si escludono.- Franz Kafka
La giusta comprensione di una cosa e la incomprensione della stessa cosa non si escludono.
La forza che si oppone al destino è in realtà una debolezza.
Un idiota è un idiota; due idioti sono due idioti. Diecimila idioti sono un partito politico.
Non c'è niente di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
Gli uomini diventano cattivi e colpevoli perché parlano e agiscono senza figurarsi l'effetto delle loro parole e delle loro azioni. Sono sonnambuli, non malvagi.
Mai attirare l'attenzione! Starsene tranquilli, anche se si va contro ragione!
Non si dovrebbe parlare di Dio. Non conosciamo la sua lingua. L'Universo si manifesta e scompare senza parole, siamo noi a inventare una voce al suo terribile silenzio.
Non riusciva a stabilire cosa stesse vedendo. Forma e sostanza non coincidevano. Come quando significante e significato sono scissi.
La lingua del cuore è una lingua morta, oppure, quando la parli, nessuno capisce il tuo accento.
Tutto è incomprensibile perché è umano.
La gloria è una forma d'incomprensione, forse la peggiore.
Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Io sono un genio, ma nessuno lo sa tranne me.
Un economista è un uomo che dichiara l'ovvio in termini dell'incomprensibile.
Tutti gli uomini vogliono vivere, ma nessuno sa perché vive.
Siamo tutti isole che gridano bugie in un mare di incomprensione.