La politica è la scienza dell'opportunismo e l'arte del compromesso.- Franz Liszt
La politica è la scienza dell'opportunismo e l'arte del compromesso.
Mai il carattere di Chopin ha nascosto un solo movimento, un solo impulso dettato dal più delicato sentimento d'onore e dalla più nobile intesa degli effetti. Eppure, mai natura fu più atta a giustificare degli scatti, dei difetti, dei capricci e delle singolarità brusche.
Più stanno a sinistra, più abitano in centro.
Stiamo scivolando verso una forma di gestione della cosa pubblica che è fuori da ogni controllo democratico.
Se la politica è l'arte del possibile, la ricerca è sicuramente l'arte della soluzione. Entrambe sono oggetto di menti pratiche.
Il futuro esige una visione umanista dell'economia e una politica che realizzi sempre più e meglio la partecipazione della gente, eviti gli élitarismi e sradichi la povertà. Che nessuno sia privo del necessario e che a tutti sia assicurata dignità, fratellanza e solidarietà.
La politica... ha cessato da molto tempo di essere scienza del buon governo, ed è diventata invece arte della conquista e della conservazione del potere.
Reazionario: Un uomo che cammina all'indietro col viso rivolto al futuro.
La politica deve diventare anch'essa mitopoietica, inventare con urgenza parole simbolo capaci di emozionare e unificare.
C'e' un solo modo per contrastare l'antipolitica: e' la buona politica.
È semplicemente falso che tutte le nostre istituzioni siano il male... che tutti i nostri politici siano dei meri opportunisti, che tutti gli aspetti della vita universitaria siano corrotti. Avendo scoperto una malattia, non è tremendamente efficace prescrivere la morte come cura.
Chi sostiene che la religione non abbia nulla a che vedere con la politica non sa che cosa significhi religione.