La politica è la scienza dell'opportunismo e l'arte del compromesso.- Franz Liszt
La politica è la scienza dell'opportunismo e l'arte del compromesso.
Mai il carattere di Chopin ha nascosto un solo movimento, un solo impulso dettato dal più delicato sentimento d'onore e dalla più nobile intesa degli effetti. Eppure, mai natura fu più atta a giustificare degli scatti, dei difetti, dei capricci e delle singolarità brusche.
Nessuno è mai morto per aver mangiato insalata, mentre la politica ha mietuto fior di vittime.
Ora che il vecchio leone è morto, ogni asino pensa di potergli dare dei calci.
Chi pensa che la religione non debba avere nulla a che fare con la politica, non ha capito nulla né della religione né della politica.
Il politichese. Messaggi in codice, destinati a collegare politico a politico, passando sulla testa dei cittadini.
In tutti i Paesi e in tutti i tempi la fellonia, il tradimento e lo spergiuro allignano. Ma solo in un Paese privo di etica aristocratica e militare come l'Italia potevano essere codificati in una «guida» alla politica di un Principe.
Siccome i più pensano che la politica sia una faccenda sporca credono di risolvere il problema lavandosene le mani.
L'essenziale, in politica, è sapere aspettare: il più bravo a farlo vince la partita.
Non sa niente. E crede di saper tutto. Questo indica una chiara vocazione per la carriera politica.
L'uomo è per natura un animale politico... tanto è vero che spesso l'uomo politico è una bestia.
Lasciamo in pace i geni. Dico solamente che ai politici resta da fare la politica onesta. Nient'altro che questo. Ma sarebbe la rivoluzione.