La politica è la scienza dell'opportunismo e l'arte del compromesso.- Franz Liszt
La politica è la scienza dell'opportunismo e l'arte del compromesso.
Mai il carattere di Chopin ha nascosto un solo movimento, un solo impulso dettato dal più delicato sentimento d'onore e dalla più nobile intesa degli effetti. Eppure, mai natura fu più atta a giustificare degli scatti, dei difetti, dei capricci e delle singolarità brusche.
Poiché fraintendiamo la catena causale che lega scelte politiche e azioni, con la nostra ignoranza aggressiva possiamo facilmente provocare Cigni neri, come un bambino che gioca in un laboratorio di chimica.
Io rifiuto la visione cinica che la politica sia, inevitabilmente, o addirittura solitamente, affari sporchi.
La politica moderna è, in fondo, una lotta non di uomini ma di forze.
È una delle caratteristiche della nostra democrazia il correre ciecamente alle riforme. Si chiede una riforma... e questa non fa in tempo ad essere votata che ci se ne allontana, si corre ad un'altra.
Lasciamo in pace i geni. Dico solamente che ai politici resta da fare la politica onesta. Nient'altro che questo. Ma sarebbe la rivoluzione.
È sorprendente quanto possano essere saggi gli statisti, quando hanno dieci anni di ritardo.
Il fatto che un uomo abbia proclamato (come capo di un partito politico, o a qualunque altro titolo) che mentire è malvagio lo obbliga necessariamente a mentire più di altri.
Molti politici arrivano in alto per la totale mancanza di qualità per le quali li si vorrebbe tenere in basso.
In politica esiste l'alleanza, un tipo di amicizia concordata e a tempo determinato.
I politicanti sono i camerieri dei banchieri.