Ricordati di osare sempre.- Gabriele D'Annunzio
Ricordati di osare sempre.
Il privilegio dei morti: non moriranno più.
Il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato. Bisogna soprattutto evitare il rimpianto occupando sempre lo spirito con nuove sensazioni e con nuove immaginazioni.
Chi non ha veduto accendersi in un occhio limpido il fulgore della prima tenerezza non sa la più alta delle felicità umane. Dopo, nessun altro attimo di gioia eguaglierà quell'attimo.
Il passato è come una tomba che non rende più i suoi morti.
Non so che darei per averti qui tra le mie braccia... Fuori il sole abbaglia; si sente il rumore del mare; in un vaso i gigli mandano un profumo acutissimo spirando; le cortine dei balconi ondeggiano come vele in un naviglio. Io ti chiamo, ti chiamo, ti chiamo.
Ogni cosa del mondo era in bilico, puro rischio, e chi non accettava di rischiare deperiva in un angolo, senza confidenza con la vita.
Non hai bisogno di vedere l'intera scalinata. Inizia semplicemente a salire il primo gradino.
Sii eloquente, profondo e tenero; guarda, con occhio limpido, nella natura e nella vita; apri le candide ali del trepido pensiero, e librati, spirito divino, sul mondo turbinoso al disotto, su per i lunghi sentieri delle stelle fiammeggianti fino alle porte dell'eternità.
La vita è 'provare le cose per vedere se funzionano'.
Pace, pace. Io oso tutto ciò che si confà a un uomo; chi osa di più non lo è.
Osare: il progresso si ottiene solo così.
A volte è necessario fare le cose che ci impauriscono e che ci fanno uscire dalla nostra zona di confort. E' una sfida contro se stessi.
Chi osa vince!
Non capisco la gente che sogna in bianco e nero. I miei sogni sono sempre stati a colori.
Si abbia il coraggio, in un contesto di comune responsabilità istituzionale, di assumere per intero il modello della quinta Repubblica francese: un sistema semipresidenziale e un meccanismo elettorale a doppio turno di collegio.