Ricordati di osare sempre.- Gabriele D'Annunzio
Ricordati di osare sempre.
Settembre, andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare.
La passione in tutto. Desidero le più lievi cose perdutamente, come le più grandi. Non ho mai tregua.
Il privilegio dei morti: non moriranno più.
Da certi suoni della voce e del riso, da certi gesti, da certe attitudini, da certi sguardi ella esalava, forse involontariamente, un fascino troppo afrodisiaco.
Io sono un animale di lusso; e il superfluo m'è necessario come il respiro.
Non ho paura di provare qualcosa se penso che sia divertente, anzi, rimpiangerei di non averlo fatto.
In amore si deve osare tutto se si è davvero innamorati.
La zavorra serve a non avvicinarsi troppo alle nuvole.
Qualcuno mi ha chiesto una volta cosa volessi sul mio epitaffio quando me ne andrò. Solo le parole: Ci ho provato. Questo è ciò in cui consiste tutto il gioco della vita. Provare. Ci sono quelli che provano, quelli che piangono, e i bugiardi.
Noi dobbiamo camminare con coscienziosità solo per parte del nostro cammino verso il nostro obiettivo, e poi saltare nel buio verso il nostro successo.
Chi sa soffrire tutto può osar tutto.
Per riuscire nel mondo, prendete bene in considerazione queste tre massime: vedere, è sapere; volere, è potere; osare, è avere.
Non esiste ritorno dagli estremi confini del nostro mondo, della nostra mente.
Ogni artista deve mettersi alla prova con nuove forme espressive.
Io guardo alla vita come se fossi il direttore di crociera sul Titanic. Posso non arrivare fin là, ma ci sto andando in prima classe.